Cronaca
Marano, agguato di notte in via Castel Belvedere: un 43enne ferito nel caos
Marano – La violenza non dà tregua a Napoli e alla sua provincia, e la paura torna a serpeggiare tra le strade. Questa volta il palcoscenico del crimine è Marano, dove il silenzio della sera ha fatto da sfondo a un agguato che ha scosso la comunità.
Un colpo secco ha squarciato la quiete di via Castel Belvedere. Lì, un uomo di 43 anni, noto alle forze dell’ordine, è stato colpito mentre si trovava a bordo della sua auto. “Sono stati attimi di terrore”, hanno raccontato alcuni residenti, ancora scossi. “I colpi sembravano sparati a distanza ravvicinata, come se il dramma si fosse consumato sotto i nostri occhi”.
Erano circa le 23:30 quando i sicari hanno agito, affiancando la vettura e sparando senza esitazione. Quattro colpi hanno centrato la vittima, toccando le zone più vulnerabili. Sanguinante e in stato di shock, l’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Giugliano in Campania. “È vivo per un soffio”, hanno detto i medici, escludendo il pericolo di vita ma confermando la gravità della situazione.
I Carabinieri sono subito intervenuti, circondando l’area per i rilievi e raccogliendo indizi utili. Ma il movente di questo agguato rimane un mistero. Regolamenti di conti, rancori storici o sgarri nel sottobosco criminale: tutte le piste sono aperte, mentre i bossoli giacciono come funerei segni di un clima d’insicurezza.
Marano è tornata a essere un crocevia di paure e sospetti. “Non sappiamo più se uscire di casa la sera”, confida un passante, mentre la comunità si interroga su cosa stia accadendo. Le strade, una volta animate dalle risate dei bambini, sembrano ora avvolte da un’ombra.
La tensione è palpabile, e le domande si accumulano: chi saranno i prossimi bersagli? E la giustizia, quando arriverà? In un contesto così critico, la gente chiede risposte, ma la città continua a vivere in un limbo di violenza e incertezze.
