Quasi un film dell’orrore nel cuore di Ercolano: un uomo di 49 anni, Ciro Iacomino, è stato arrestato con la mano nella marmellata, mentre lanciava dalla finestra dosi di hashish. La scena si è svolta in pieno giorno, tra il trambusto del mercato e il via vai dei residenti.
“Ci siamo resi conto subito che non era solo un cittadino qualunque”, raccontano i carabinieri che, allertati da segnalazioni sui movimenti sospetti dell’uomo, hanno deciso di agire. La busta piena di 8 dosi di droga e un bilancino di precisione volava nel vuoto, ma i militari non hanno perso tempo.
All’interno dell’appartamento, un vero e proprio bazar per spacciatori: oltre alla droga, sono stati trovati materiali per il confezionamento e 210 euro in contante, ritenuti il provento di chissà quanti affari illeciti. “La situazione è tesa”, spiega un vicino, “da tempo in molti notano strani andirivieni.”
Adesso Iacomino è ai domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. Ma la galera non sembra l’unico incubo per lui. Tra i residenti serpeggia una domanda: quali altre attività si nascondono nei quartieri di Ercolano, lontani dagli occhi della polizia? La lotta contro il traffico di droga è più che mai aperta, ma quanto è davvero efficace questo intervento? La risposta resta sospesa, come una busta di hashish nel vuoto.