Cronaca
Colpo di Pasqua a Polla: esplosivo al bancomat, banditi in fuga con il bottino
Paura e tensione hanno attraversato la quiete di Polla, nel Salernitano, nella notte di Pasqua. Una banda di malviventi ha colpito, assaltando un bancomat con un’esplosione che ha scosso l’intero paese. Il bersaglio era lo sportello automatico di un istituto del gruppo Mediocredito Centrale, incastonato lungo la via principale, proprio sotto agli occhi della gente del posto.
“I rumori sono stati assordanti, sembrava di essere in un film”, racconta un testimone, ancora scosso dopo quel boato inaspettato. La scena non poteva che essere di caos: due violente detonazioni, come colpi di cannone, hanno squarciato il silenzio della notte, svegliando i residenti e gettando nel panico le famiglie che dormivano tranquille.
I ladri, agendo con la spietatezza di chi sa cosa fare, hanno usato la cosiddetta “tecnica della marmotta”. Hanno inserito esplosivo nell’Atm, con la precisione di professionisti, forzando la cassaforte. In un battito di ciglia, si sono impossessati del denaro e, come ombre nella notte, sono fuggiti, lasciando solo un palese segno di devastazione e un clima di insicurezza.
Le forze dell’ordine, giunte sul luogo del crimine, hanno avviato le indagini. I carabinieri della Compagnia di Sala Consilina hanno setacciato l’area, cercando di ricostruire ciò che era accaduto, ma nel buio, i malviventi erano già scomparsi, quasi come se non fossero mai esistiti.
La domanda resta: chi sono questi audaci ladri? Cosa ha portato a una tale audacia in una notte di festa? La comunità di Polla è in allerta, ma il timore cresce. Una cosa è certa: la tranquillità di questo angolo di Campania è stata scossa e il futuro incerto.
