Cronaca
Caos di Pasqua al McDonald’s di Fuorigrotta: rissa tra giovanissimi shocka i clienti
Aumentano gli episodi di violenza tra giovani nella zona dello stadio Maradona. La sera di Pasqua, davanti al McDonald’s di Fuorigrotta, è scoppiata un’altra rissa tra ragazzi, a poche ore dal grave pestaggio che ha ridotto in ospedale un quindicenne. “Situazione preoccupante, non ci si può sentire al sicuro nemmeno la sera”, afferma un passante scosso.
Il giovane, aggredito da quattro coetanei, è attualmente ricoverato all’ospedale San Paolo con una frattura scomposta del setto nasale. I medici stanno valutando se sarà necessario un intervento chirurgico, ma intanto la paura cresce tra i residenti.
L’episodio si inserisce in un contesto che da tempo viene denunciato. Risse frequenti, schiamazzi notturni e comportamenti pericolosi sono all’ordine del giorno per chi vive in questa zona di Fuorigrotta. “Non è più possibile convivere con questa violenza”, lamentano i commercianti, che si sentono impotenti.
La nuova aggressione è stata documentata durante un sopralluogo del deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli. Era sul posto insieme ad attivisti di Europa Verde per ascoltare le lamentele dei cittadini, quando è scoppiata un’altra lite. Testimoni riferiscono che il confronto è nato tra due donne, ma subito ha coinvolto i rispettivi accompagnatori.
Il risultato? Uno scontro a colpi di schiaffi e pugni, con i partecipanti che si sono dileguati al sopraggiungere delle forze dell’ordine. “Siamo esasperati. Ogni sera è un rischio”, denuncia un residente, seduto al bar nelle vicinanze.
“Area infestata da baby gang”, ha bolognato Borrelli, evidenziando la presenza di gruppi violenti. “È necessaria una bonifica immediata per garantire sicurezza”, ha aggiunto, sottolineando come la rissa durante il sopralluogo sia un chiaro segnale di una situazione degenerata. “L’aumento della violenza tra i giovani ha raggiunto livelli emergenziali. Serve intervenire”.
Al sopralluogo con Borrelli erano presenti anche Rosario Pugliese e Nelide Milano, mentre attivisti e consiglieri locali cercavano di raccogliere informazioni e testimonianze. E mentre il dibattito cresce, i cittadini si chiedono se il clima di paura che avvolge la zona dello stadio Maradona potrà davvero cambiare o se sarà solo un’altra situazione dimenticata.
