Cronaca
Caos a Napoli: i tassisti in rivolta, “Vietate le auto in centro nei festivi!”
Il caos del traffico a Napoli si fa sentire e le immagini parlano chiaro: un tappo di auto nelle strade e una metro che chiude. La Pasqua in città è diventata un vero e proprio incubo per i cittadini e i turisti. “La situazione è drammatica. L’assessore lo vedrà con i suoi occhi,” ha dichiarato un autista di taxi, esausto, mentre cercava di attraversare il centro.
La lettera inviata dalle organizzazioni sindacali SITAN/ATN-UGL e Unimpresa all’assessore alla Mobilità Edoardo Cosenza è un grido d’allarme. “Gravi criticità” nella gestione del traffico, sottolineano, evidenziando come i cantieri aperti e la mancanza di una pianificazione efficace stiano trasformando la quotidianità in un’emergenza permanente. Napoli, terza città italiana, meriterebbe un’amministrazione all’altezza, ma i disagi continuano a montare, in particolare durante i fine settimana e le festività.
Le strade chiuse e il flusso ininterrotto di automobili hanno portato, il giorno di Pasqua, a una situazione di blocco totale. “Volevamo trascorrere una giornata in libertà, e invece…,” ci racconta un turista stanco, “siamo rimasti bloccati in auto per ore.” La chiusura anticipata della metropolitana ha aggravato la situazione. Senza mezzi pubblici alternativi, i napoletani si sono ritrovati senza scelte, costretti a utilizzare auto private già congestionate.
In questo scenario, i tassisti sono tra i più colpiti. Subiscono perdite economiche e un’immagine compromessa. “Le testate vicino al Comune scaricano la responsabilità su di noi, ma non è giusto. Non ci sono taxi? E perché?” critica un conducente, visibilmente frustrato. I viaggi verso stazioni e aeroporti si trasformano in percorsi a ostacoli, mettendo a rischio non solo le partenze ma anche la reputazione della città.
Ma cosa si potrebbe fare? I sindacati avanzano proposte drastiche. “Serve un divieto di accesso alle auto private nel centro durante i weekend e festivi,” affermano. Non si tratta di una chiusura totale, ma di creare percorsi dedicati per i taxi, in modo da garantire la sicurezza e l’efficienza.
E se non si agisce rapidamente? “Prepareremo una minaccia di sciopero sulle tariffe,” avvertono, sottolineando l’urgenza di un confronto sereno per una pianificazione più razionale. “Non possiamo andare avanti così,” concludono con fermezza, lanciando un appello a tutti i cittadini.
Il dibattito è aperto e le domande rimangono: cosa accadrà ai prossimi eventi festivi? Napoli riuscirà a trovare una soluzione efficace, o il caos continuerà a regnare? I cittadini aspettano risposte e, in fondo, non possono più tollerare questa situazione insostenibile.
