Cronaca
Brusciano, rapina da incubo nella sala slot: cassiere 20enne preso a pugni e schiaffi
Brusciano – Un urlo nel cuore della notte ha interrotto il silenzio in via Cucca. Una rapina violenta, la seconda in pochi mesi, ha scosso il tranquillo quartiere del Napoletano. Intorno alle 23 di giovedì, due uomini con il volto nascosto sono entrati in una sala slot, aggredendo brutalmente un giovane cassiere di 20 anni. “Lo hanno colpito ripetutamente, sembravano degli animali”, racconta un testimone, ancora scosso da quanto visto.
Dopo aver immobilizzato il ragazzo, i rapinatori hanno afferrato rapidamente 5mila euro dalla cassa e sono fuggiti come ombre nella notte. La scena è stata da film horror: il giovane, in preda al terrore, è stato medicato sul posto dal personale del 118. “Le condizioni non destano particolare preoccupazione”, hanno rassicurato le forze dell’ordine, ma la paura resta palpabile tra i commercianti e i residenti.
Sul luogo sono arrivati i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Castello di Cisterna. “Abbiamo già iniziato a visionare le immagini delle telecamere”, ha dichiarato un militare, con l’aria di chi sa che la strada per risalire agli autori di questo gesto è lunga e tortuosa. La comunità di Brusciano, già battuta da episodi simili, si interroga sul perché di tanta violenza.
La sensazione è che la paura stia prendendo piede, mentre i cittadini si stringono attorno al giovane colpito. “Dobbiamo sentirci al sicuro nel nostro quartiere”, rimarca un commerciante. Le indagini proseguono, ma la domanda rimane: quanto ancora dovremmo vivere con il fiato sospeso in una città che cerca la normalità?
