Cronaca
Allerta ai Campi Flegrei: il Prefetto convoca il Centro Soccorsi per emergenza.
Napoli – La terra ha tremato, ma le voci dei cittadini sono rimaste nel silenzio della paura. Un lungo sciame sismico ha scosso i Campi Flegrei tra le due e le tre di questa notte, generando apprensione fra residenti e autorità. “Abbiamo avvertito due forti scosse, eravamo terrorizzati,” racconta una testimone di Pozzuoli, mentre il rientro alla normalità appare un miraggio.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha imposto un vertice d’urgenza con il Centro Coordinamento Soccorsi per affrontare la situazione. I vertici dell’Osservatorio Vesuviano sono stati chiamati a fare chiarezza, mentre i sindaci dei comuni flegrei, compresi quelli di Bacoli e Monte di Procida, si sono attivati immediatamente. “Siamo in contatto continuo per garantire la sicurezza. Non possiamo permetterci distrazioni,” afferma uno dei sindaci, il volto teso segnato dalle preoccupazioni.
I dati dell’INGV parlano chiaro: le tre scosse principali hanno avuto magnitudo 3.3, 1.6 e 2.6, profonda mere due chilometri. Secondo gli esperti, l’evento sembra rientrare nei normali fenomeni bradisismici della zona, ma il sollevamento del suolo, che continua a essere monitorato, crea un clima di incertezza. “La situazione è sotto controllo, ma restiamo all’erta,” spiega Lucia Pappalardo, direttrice dell’Osservatorio.
E in città? I vigili hanno effettuato controlli a tappeto, senza riscontrare danni significativi. Le scuole, che dovevano riaprire i battenti domani, non hanno subito critiche, ma il timore rimane palpabile. “La normalità ritorna, ma la paura è ancora fresca nei cuori di noi tutti,” confida un insegnante.
Eppure, il 118 non ha segnalato alcuna emergenza, aggiungendo una nota di sollievo in questo dramma. Le forze dell’ordine sono pronte a monitorare la situazione, ma la domanda aleggia fra la gente: quanto temere da un fenomeno naturale che sembra imprevedibile? La Prefettura, infatti, ha chiarito che non abbasserà la guardia.
Mentre ci si interroga sull’eventualità di nuove scosse, i cittadini si chiedono: siamo davvero al sicuro? La preoccupazione è in aumento e le strade di Napoli continuano a pulsare di vita, ma con uno sguardo sempre al cielo e alla terra.
