Seguici sui Social

Cronaca

Agnano in festa per Domenico Caliendo: il Gran Premio Lotteria diventa un simbolo di solidarietà

Pubblicato

il

Agnano in festa per Domenico Caliendo: il Gran Premio Lotteria diventa un simbolo di solidarietà

Il Gran Premio Lotteria di Agnano, uno degli eventi più attesi del trotto italiano, scrive una pagina inedita nella sua lunga storia. Per la prima volta, il prestigioso appuntamento del 2026 sarà dedicato a Domenico Caliendo, il bambino tragicamente scomparso a soli 8 anni dopo un trapianto di cuore fallito all’ospedale Monaldi. “È un modo per ricordarlo e sostenere chi si trova in situazioni simili”, afferma la madre Patrizia Mercolino, visibilmente emozionata durante la presentazione dell’iniziativa.

L’ippodromo di Agnano si prepara a trasformarsi in un palcoscenico di solidarietà e commemorazione. L’intero incasso dei biglietti, a partire dal 3 maggio, andrà alla Fondazione Domenico Caliendo, un ente creato per aiutare famiglie che affrontano sfide sanitarie complesse. Il costo dei biglietti è accessibile: 10 euro per gli adulti, 5 per i bambini. La vendita è già partita, e si prevede che i posti andranno a ruba.

Ma non è solo una corsa di cavalli. Il cardinale emerito Crescenzo Sepe celebrerà una messa sul prato dell’ippodromo, un momento di raccoglimento che promette di rendere l’evento ancora più significativo. “Vogliamo che sia un evento che parli ai cuori delle persone”, spiegano i presidenti della New Agnano Arena, Giuseppe Ciotola e Pier Luigi D’Angelo. Un atto di speranza e solidarietà in un contesto cittadino che spesso necessita di promuovere valori di responsabilità e sostegno reciproco.

La proposta di dedicare il Gran Premio a Domenico è nata da un dialogo tra la famiglia Caliendo e i dirigenti dell’ippodromo. La decisione risuona forte e chiara: “Dobbiamo stare vicini a chi soffre”, commenta Francesco Petruzzi, avvocato della famiglia. L’iniziativa non è solo un tributo, ma un tentativo tangibile di attivare una rete di solidarietà intorno alle famiglie in difficoltà.

La Fondazione, costituita il 18 marzo 2026, ha già un obiettivo chiaro: fornire supporto e orientamento a chi si trova ad affrontare situazioni sanitarie difficili, specialmente per chi ha minori risorse economiche. “È fondamentale non lasciare sole queste famiglie”, rimarca Patrizia, riconoscendo il bisogno di una maggiore protezione dei diritti nella sanità.

Cittadini e appassionati sono già in fermento. La storia di Domenico ha colpito il cuore di tanti, e questo Gran Premio potrebbe diventare un simbolo. “Speriamo di trasformare il dolore in qualcosa di positivo”, conclude Patrizia. Ma la domanda resta: riuscirà Napoli a mobilitarsi attorno a questo importante messaggio di solidarietà? La risposta spetta a ciascuno di noi.

Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Alcuni contenuti sono generati attraverso una combinazione di una tecnologia proprietaria di IA e la creatività di autori indipendenti.
Per contatti [email protected]