Cronaca
Abuso edilizio al Vomero: sequestrata una maxistruttura in un ristorante sotto shock
A Napoli, il primo aprile non è stato un giorno di scherzi. Nel cuore del Vomero, il titolare di un ristorante ben noto è stato colto sul fatto: una struttura abusiva spuntava nel giardino del suo locale. Gli agenti dell’Unità Operativa della Polizia Locale, allertati da segnalazioni, hanno bloccato un ingente cantiere clandestino che si stava ultimando.
Un blitz che ha messo in luce una costruzione di circa 170 metri quadrati, studiata per incrementare la capacità del ristorante. Ma i sigilli sui cancelli raccontano una storia di illegalità. “Non avevano alcuna autorizzazione”, hanno spiegato i poliziotti, evidenziando come il manufatto fosse ben più di una semplice installazione temporanea: pilastri cementati, pavimentazione in legno fissa e una copertura metallica apribile, tutto privo di una regolare licenza.
La situazione si complica ulteriormente. Al momento del controllo, il responsabile non ha mostrato alcuna documentazione urbanistica. La struttura, ancorata al suolo, avrebbe necessitato di un permesso di costruire che non è mai stato rilasciato. “Non possiamo permettere che ci siano opere abusive in una zona a rischio sismico”, ha affermato un agente.
Non solo un deciso stop ai lavori: il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’intervento illegale e per la inadempienza delle verifiche obbligatorie. L’area circostante è stata sequestrata per evitare ulteriori abusi. Questo intervento si inserisce in un ampio piano di controlli contro l’abusivismo nel capoluogo partenopeo, un problema che persiste anche nei quartieri più rinomati.
Dalla situazione emerge un interrogativo inquietante: quanti altri cantieri abusivi si nascondono tra i vicoli di Napoli? I cittadini si chiedono ora quali saranno le prossime mosse delle autorità e se finalmente ci sarà una vera presa di coscienza su un fenomeno che minaccia la sicurezza e la bellezza della città.
