Vomero in allerta: lavori in via Caruso bloccano il traffico alla vigilia di Pasqua

Vomero in allerta: lavori in via Caruso bloccano il traffico alla vigilia di Pasqua

Un lunedì nero per la viabilità del Vomero. Da questa mattina, due arterie fondamentali per i collegamenti con San Martino – via Settimio Severo Caruso e vico Cacciottoli – sono interessate da lavori di ripavimentazione che proseguiranno fino al 3 aprile, proprio alla vigilia delle festività pasquali. Il risultato è stato un serpentone di auto da piazza Medaglie d’Oro fino a San Martino, tra clacson infuocati e smog soffocante.

A sollevare il caso è Gennaro Capodanno, ingegnere e presidente del Comitato Valori collinari, che non risparmia critiche all’amministrazione comunale. “Quando ero presidente della Circoscrizione Vomero – racconta sconsolato – i lavori sulle strade venivano programmati a inizio anno, e gli interventi più importanti si svolgevano in estate, per ridurre al minimo i disagi”. Un’osservazione che fa riflettere.

Secondo Capodanno, l’attuale giunta ha scelto il periodo peggiore: “Intervenire a fine marzo, con piogge previste e a ridosso di Pasqua, significa chiudere strade cruciali e togliere stalli ai residenti, costretti a parcheggiare lontano da casa”. Una situazione insostenibile per un quartiere già stressato dalla circolazione.

Le criticità non si limitano ai cantieri. La chiusura di via Settimio Severo Caruso e di vico Cacciottoli sta dirottando il traffico da viale Michelangelo su un percorso alternativo che attraversa piazza Fanzago e via San Gennaro ad Antignano fino a via Merliani. Una strada, quest’ultima, già congestionata a causa dei flussi provenienti da via Mario Fiore.

“A tutto ciò – spiega Capodanno – si aggiunge la chiusura di un tratto di piazza degli Artisti, un provvedimento nato come sperimentale per tre mesi, ma in vigore da oltre due anni. Se venisse riaperto, si alleggerirebbe notevolmente anche piazza Medaglie d’Oro”. Un problema che si ripercuote su tutta la zona.

A preoccupare ulteriormente l’ingegnere è l’assenza di un presidio costante della polizia urbana. “Non c’è vigilanza – denuncia – mentre sarebbe stato necessario potenziare gli organici proprio per gestire il caos e aiutare gli automobilisti disorientati. E questo avviene in un momento in cui le previsioni annunciano pioggia”. Le condizioni meteo potrebbero aggravare una situazione già critica.

L’allerta si fa più seria in vista del prossimo fine settimana. “Con la domenica delle Palme – avverte Capodanno – il rischio è che il quartiere diventi un girone infernale, tra auto in doppia fila e aria sempre più inquinata”. Un incubo che molti residenti non vogliono nemmeno immaginare.

A complicare ulteriormente il quadro, il fermo della funicolare Montesanto, che oggi resta fuori servizio. Un impianto che nei giorni feriali trasporta in media 12.500 persone. “Senza alternative – sottolinea Capodanno – gli utenti sono costretti a usare l’auto, aumentando ulteriormente il traffico”. E la situazione potrebbe sfuggire di mano.

Capodanno lancia un appello diretto al sindaco Gaetano Manfredi, agli assessori alle Strade e alla Polizia Urbana, rispettivamente Edoardo Cosenza e Antonio De Iesu, e al prefetto di Napoli Michele Di Bari. “Chiedo un cambio di passo nella programmazione e un potenziamento immediato dei controlli. Non è difficile immaginare cosa accadrà nei prossimi giorni – conclude – se non si interverrà con urgenza”. Il futuro del Vomero è un incognita, e la tensione è palpabile. Cosa accadrà ora?

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