Giugliano – Vandalizzata una struttura che doveva essere restituita alla città. Poco prima di un momento tanto atteso, un gruppo di giovanissimi ha pensato bene di colpire un simbolo di rinascita. «Colpirla oggi significa colpire un bene di tutti», denuncia il sindaco Diego D’Alterio sui social, lanciando un appello alla comunità.
La notte scorsa, il teatro di piazza Municipio, recentemente ristrutturato, ha subito un’incursione inaspettata. Un vero pugno nello stomaco per i cittadini che attendevano con ansia la riapertura della struttura, un luogo carico di storia e speranza, pronto a tornare a pulsare di vita.
«Voglio, però, partire da un fatto incoraggiante: sono stati alcuni cittadini a segnalare subito movimenti sospetti. Questa collaborazione è stata decisiva. E deve essere di esempio per tutti», continua D’Alterio, evidenziando il ruolo attivo della comunità. In un contesto dove la partecipazione può fare la differenza, molti abitanti di Giugliano hanno mostrato di non voler restare in silenzio.
La Polizia Municipale, interpellata immediatamente, ha messo in moto una serie di indagini. «Sono intervenuti in pochi minuti. Gli agenti hanno avviato i rilievi e stanno portando avanti le indagini. Le immagini di videosorveglianza ci aiuteranno a fare chiarezza», spiega il sindaco. Ma la realtà è che, nonostante le operazioni di monitoraggio, un gruppetto ha già lasciato il segno.
«Non possiamo definirla una bravata. Sono gesti che danneggiano un luogo pubblico e mancano di rispetto al nostro lavoro», afferma D’Alterio con determinazione. La perplessità cresce: come possono degli adolescenti scambiare un simbolo di rinascita per un target? «Non consentiremo a nessuno di sporcare questo percorso», continua. E una domanda si fa largo tra i cittadini: quali saranno le prossime mosse della comunità di Giugliano nel contrastare simili atti che minacciano il progresso?