A Vico Equense, un pomeriggio di lavoro nei campi si è trasformato in una tragedia che ha colpito profondamente la penisola sorrentina. Benedetto Cinque, 35 anni, ha perso la vita ieri mentre si prendeva cura del suo terreno agricolo a Massaquano, frazione alta di Vico Equense.
L’uomo è precipitato da un albero, finendo la sua caduta in un ruscello sottostante: un impatto che non gli ha lasciato scampo. “È stato un attimo, un volo nel vuoto che ha straziato una comunità”, ha commentato un vicino di casa, visibilmente scosso.
Secondo le prime ricostruzioni dei Carabinieri e della Polizia Municipale, giunti immediatamente sul posto, Benedetto era impegnato in operazioni di potatura. Un istante di distrazione? Un appoggio instabile o forse un malore improvviso? Le cause dell’incidente sono al vaglio del magistrato di turno. Il volo nel vuoto ha raggiunto il greto del torrente, rendendo le operazioni di soccorso estremamente complesse. Nonostante il rapido intervento delle unità di emergenza, per lui non c’è stato nulla da fare.
La notizia ha colpito duramente la piccola borgata di Massaquano, dove Benedetto era conosciuto e stimato. “Era un lavoratore instancabile, un marito e padre devoto”, raccontano alcuni abitanti. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile: l’uomo lascia la moglie e tre figli in tenera età. Quella terra, che per generazioni ha rappresentato sostentamento e vita, ieri è diventata lo scenario di un dolore straziante.
Il dolore per la perdita di Benedetto si è diffuso rapidamente in tutta la città. Tra i primi messaggi di vicinanza, quello del Circolo Cacciatori: il Presidente Francesco Somma e i soci hanno espresso profondo cordoglio. “Ci stringiamo attorno alla moglie e ai tre bambini in questo momento di immensa sofferenza”, hanno dichiarato. Al momento, la salma resta a disposizione delle autorità per gli accertamenti di rito prima del rito funebre.
Tutti si chiedono, ora, come una vita così promettente possa spegnersi in un attimo. Quali misure potrebbero prevenire simili tragedie in futuro? La comunità è unita nel dolore, ma è anche colma di interrogativi.