Napoli. È l’ennesimo capitolo di un’inchiesta che scuote il tessuto urbano e politico della città. Biagio Iacolare, presidente di Sma Campania, ha annunciato le sue dimissioni, un atto che segna una svolta drammatica. “Voglio evitare strumentalizzazioni su una vicenda dai contorni oscuri,” ha dichiarato tramite il suo avvocato. Alle sue spalle, un video esplosivo pubblicato da Fanpage.it, che fa vibrare l’eco di una Napoli che fatica a liberarsi dagli incubi del passato.
Protagonista dell’inchiesta è Nunzio Perrella, ex boss della camorra, già collaboratore di giustizia e oggi infiltrato. Nel video, Iacolare e Mario Oliviero, consigliere comunale a Ercolano, discutono affari legati allo smaltimento di fanghi tossici. “Le gare sono già finite,” si sente dire Iacolare, chiaro indicativo della situazione precaria della gestione ambientale che affligge la città. L’incontro non è solo un appello agli affari: è un rituale di corruzione che respira nell’aria di Napoli.
La scena si svolge in un ristorante del centro, dove gli accordi e le promesse di tangenti diventano pane quotidiano. “Dobbiamo fare un invito per un’offerta diretta,” spiega Oliviero mentre dettagli discutibili su percentuali e margini si materializzano tra una portata e l’altra. Tra strategie e affermazioni rivelatrici, il termine “fiducia” risuona come un oscuro paradosso. Una valigetta piena di spazzatura, invece dei 50.000 euro pattuiti, scivola tra le mani di Perrella, simbolo di una verità scomoda.
Oliviero non è nuovo a questo tipo di scandalose interazioni; già nel 2016 si dimise dalla presidenza della commissione trasparenza dopo essere stato messo sotto accusa per un’altra tangente legata al lavoro. Ma Napoli merita di più. I cittadini sono stanchi di promesse infrante e di un sistema che privilegia pochi a scapito di molti.
Mentre il caso rimbalza sui social e nei bar, la domanda è semplice, ma inquietante: chi pagherà davvero il prezzo di questa corruzione diffusa? E quante altre verità giacciono in attesa di emergere dalle ombre di una città che si rifiuta di lasciarsi trascinare nel baratro?