Cronaca
Sorrento in allerta: scatta la Ztl e il caos invade il centro storico
La tensione a Napoli è palpabile. Due giovani di 18 anni sono stati colpiti da un raid armato nel cuore di San Giovanni a Teduccio. È accaduto ieri sera, mentre i ragazzi si trovavano nei pressi di un noto bar della zona. Secondo i testimoni, un gruppo di persone ha fatto irruzione, sparando all’impazzata. “Ho sentito almeno cinque colpi”, racconta una donna che abita poco distante. “È stata una scena da film, tutti hanno cominciato a correre”.
I due ragazzi sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Villa Betania, mentre la Polizia avvia le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Si cerca di capire se l’episodio sia legato a contrasti tra gang del quartiere, un tema che negli ultimi mesi ha riacceso una preoccupazione crescente tra i residenti.
Le strade di San Giovanni tornano a essere teatro di violenza. Da tempo, i cittadini chiedono un intervento concreto. “Siamo stanchi di vivere nel terrore”, afferma un commerciante della zona, visibilmente scosso. “La gente ha paura di uscire, i figli non possono più nemmeno andare a prendere un gelato”.
Il clima teso è amplificato anche da manifestazioni di protesta che nei giorni scorsi hanno riunito migliaia di persone. “Basta con la paura, vogliamo sicurezza”, si legge sugli striscioni alzati dai manifestanti. Ma la promessa di un futuro più tranquillo sembra ancora lontana, con le periferie napoletane che si dibattono in un ciclo senza fine di violenza e impunità.
Cosa stia succedendo davvero nei quartieri più degradati della città è un interrogativo che affiora ogni giorno di più. Le istituzioni risponderanno alle richieste di sicurezza, o la spirale di violenza avrà la meglio su una Napoli sempre più inquieta?
