Secondigliano in allerta: pusher 30enne arrestato con droga in casa

Secondigliano in allerta: pusher 30enne arrestato con droga in casa

Un’operazione choc nel cuore di Secondigliano ha messo in luce un traffico di droga che stava per esplodere sotto gli occhi dei cittadini. “Ci siamo mossi rapidamente, la situazione era sotto stretto controllo”, dice un carabiniere impegnato nell’operazione. In una zona già nota per la sua problematicità, i militari hanno arrestato Daniele Romano, 30 anni, un volto noto alle forze dell’ordine.

La perquisizione domiciliare ha portato alla luce dodici stecchette di hashish e sette dosi di cocaina, pronte per essere smerciate nel quartiere. E non è finita qui: tra le mura di un palazzo che di giorno si anima di bambini e anziani, sono stati trovati 95 euro in contanti, merce da poco con un valore che tradisce un’attività ben più lucrativa. Romano è finito in manette, accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. Ora attende il giudizio in camera di sicurezza.

Ma i carabinieri non si sono fermati: nel vano scale del palazzo hanno rinvenuto cinque panetti di hashish e una pistola Beretta calibro 22. “Il ritrovamento dell’arma, rubata in un furto a Caserta, è preoccupante”, aggiunge l’agente. Questi ritrovamenti mettono in allerta l’intera comunità, già scossa da un clima di crescente insicurezza.

La presenza di droga e armi in una zona così abitata solleva interrogativi pesanti. Chi altro è coinvolto? E quanto è profonda la rete del narcotraffico a Napoli? Le indagini continuano e i cittadini restano con il fiato sospeso, desiderosi di capire se questa operazione sia solo la punta di un iceberg ben più inquietante. Nel frattempo, il quartiere guarda in ansia, temendo che la tranquillità di Secondigliano possa essere di nuovo messa in pericolo.

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