A Napoli, il cuore del contrasto allo spaccio continua a battere forte, ma non si ferma nemmeno la determinazione della Polizia di Stato. Nella mattinata di ieri, il quartiere di Scampia è diventato teatro di un’operazione che ha portato all’arresto di un 34enne già noto alle forze dell’ordine. Sorprendentemente attivo, l’uomo è stato colto in flagranza mentre gestiva una “piazza” itinerante in via Calogero.
“In questi quartieri, la battaglia contro la droga è costante. Ogni azione conta”, ha dichiarato un agente presente all’operazione, evidenziando la determinazione della Polizia. Gli agenti, nel bel mezzo delle strade di Scampia, hanno avviato un’appostamento discreto. E i risultati non si sono fatti attendere.
L’attenzione si è concentrata su movimenti sospetti. Il 34enne, con la furbizia di chi sa come muoversi tra le fessure del quartiere, ha avvicinato una parete di un edificio. Con un gesto rapido, ha estratto un involucro da un calzino nascosto. In quel momento, gli agenti sono intervenuti, cogliendolo sul fatto mentre passava l’involucro a un acquirente in attesa.
Il blitz è stato fulmineo, impedendo ogni tentativo di fuga. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto il calzino “deposito”, al cui interno giaceva un vero e proprio arsenale di sostanze pesanti, pronte per lo smercio. Sono state sequestrate 18 dosi di cocaina, per un totale di circa 12 grammi, e 24 involucri di eroina, per circa 16 grammi. Oltre a ciò, il napoletano aveva con sé 715 euro in contante, suddivisi in banconote di piccolo taglio, provento della sua attività illecita.
Il 34enne è stato immediatamente arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’acquirente, invece, è stato identificato e segnalato alla Prefettura come assuntore, subendo una sanzione amministrativa. Sullo sfondo di Scampia, una battaglia continua, ma il rischio è che le piazze della droga si spostino in altre aree, come il vicino Rione Traiano o Secondigliano. La domanda da porsi è: quanto tempo ci vorrà prima che si ripeta una situazione del genere, e quali altre sfide attendono le forze dell’ordine in questo conflitto urbano?