Un uomo di 70 anni ha seminato il panico a San Giorgio a Cremano, dove è stato arrestato dai carabinieri per atti persecutori e danneggiamento. Quella che doveva essere una notte tranquilla si è trasformata in un incubo per un ex moglie e le sue figlie.
Secondo le prime ricostruzioni, l’anziano, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, ha tentato di entrare con la forza nell’abitazione di famiglia. “Le donne erano terrorizzate, non aprivano la porta e lui ha iniziato a colpirla con un casco da moto”, racconta un vicino, sfuggito al caos. Le urla e i colpi hanno risuonato per tutta la zona, creando un clima di tensione palpabile.
Con la situazione che si faceva sempre più drammatica, l’uomo non ha esitato a rompere il vetro dell’auto della ex moglie con una mazza di ferro. Mentre le donne, spaventate, contattavano il 112, l’abitazione era in una vera e propria situazione d’emergenza. “Eravamo in casa e sentivamo il rumore, abbiamo pensato che potesse succedere di tutto”, ha raccontato un’altra testimone.
Poco prima dell’arrivo dei carabinieri, l’uomo ha preso un tubo da giardino e ha tentato di allagare la cucina infilando il tubo nella finestra. Una manovra surreale che ha dell’incredibile. Quando i militari sono giunti sul posto, lo hanno trovato ancora intento a colpire la porta con alcune sedie di plastica. L’arresto è stato immediato.
Ma chi è veramente quest’uomo? Nel contesto familiare emergono precedenti di tensioni e presunti episodi di violenza, tutti legati all’abuso di stupefacenti. Nonostante ciò, finora nessuna denuncia era stata presentata. “È una situazione complicata, ma nessuno si aspettava un’esplosione così violenta”, racconta un familiare.
La comunità di San Giorgio a Cremano è sotto shock. La paura per una notte di terrore si mescola alla preoccupazione per quello che potrebbe accadere in futuro. Qual è il confine tra un rapporto che finisce e la violenza che esplode? È proprio questo il dilemma che tanti si stanno ponendo in questo momento.