Un’operazione di polizia ha scosso oggi il Rione Berlingieri, un’area già nota per il suo legame con il narcotraffico. Undici arresti sono stati effettuati in un blitz che ha messo a segno un colpo duro contro la camorra nella periferia nord di Napoli. “Abbiamo colpito al cuore una delle piazze di spaccio più attive della città”, ha affermato un portavoce della Polizia.
L’indagine, frutto del lavoro congiunto del Commissariato di Secondigliano e della Squadra Mobile, ha messo in luce un’organizzazione capillare, dedita al traffico di droga. Al centro delle indagini c’è la cosiddetta “piazza di 111”, dove cocaina e altri stupefacenti venivano venduti sia in strada che tramite un efficiente sistema di prenotazione telefonica. Un giro d’affari che, secondo le stime, potrebbe raggiungere i 280mila euro all’anno, con guadagni reinvestiti per alimentare il controllo criminale sul territorio.
I legami con clan storici come i Vanella Grassi e i Licciardi erano evidenti. Gli spacciatori erano costretti a rifornirsi direttamente dalle mani dei clan, versando una sorta di “tassa” per mantenere la propria attività. “Il controllo era capillare, e chi non obbediva alle regole correva seri rischi”, ha dichiarato un testimone, sottolineando un episodio in cui un affiliato è stato punito per un debito non saldato.
Le operazioni avvenivano non solo in strada, ma anche in spazi pubblici, come i giardini di via Monte Faito, trasformati in nascondigli per la droga. Questa occupazione ha reso le aree pericolose per i residenti, aumentando il rischio di contatto per i bambini. A trent’anni di attività, questa piazza di spaccio sembrava inattaccabile fino a oggi, ma il blitz della polizia rappresenta un segnale di speranza per molti nel quartiere.
Intanto, gli inquirenti stanno continuando a monitorare l’area per evitare il ripristino di vecchie dinamiche. Sono i segnali di un cambiamento? O sarà solo una battaglia temporanea in una guerra che sembra non finire mai? La tensione resta alta e i cittadini, dopo interventi come questo, si chiedono: quale sarà il prossimo passo per liberarsi di queste problematiche?