Cronaca
Pasqua a Napoli: caos trasporti Eav, corse a rischio tra Sorrento e Cumana
Pasqua a Napoli si avvicina, ma i trasporti si preparano a una giravolta. Con una manovra strategica che ha lasciato molti cittadini sorpresi, la rete Eav ha annunciato un piano di rimodulazione. «Stiamo cercando di garantire i collegamenti più importanti», ha dichiarato un portavoce dell’azienda, chiedendo ai napoletani di organizzarsi con anticipo.
Il servizio ferroviario si fermerà intorno alle 14 il giorno di Pasqua. Tuttavia, il tratto Napoli-Sorrento della Circumvesuviana e la Cumana verso Torregaveta non chiuderanno. Questi percorsi sono considerati vitali per chi intende raggiungere le località turistiche. Dopo una pausa temporanea tra le 14 e le 16, le corse riprenderanno. Una soluzione che, tuttavia, ha suscitato preoccupazione tra i pendolari, costretti a riorganizzare i propri piani.
Nel frattempo, il trasporto su gomma avrà un occhio vigile sulle aree di maggiore afflusso. Proprio dove si concentrano turisti e residenti. È qui che gli autobus intensificheranno le corse nella prima mattina, rispettando gli orari festivi. Ma quanto sarà effettivamente sufficiente?
Pasquetta, lunedì in Albis, promette di seguire il normale programma festivo. Le corse sulla metropolitana Piscinola-Aversa saranno garantite, ma molti si chiedono se sarà abbastanza per soddisfare la domanda in crescita nella città. Attesa, ansia e ingorghi stanno già prendendo piede nei cuori dei napoletani.
In un contesto urbano dove la mobilità è già una sfida quotidiana, come reagiranno i cittadini? Riusciranno a muoversi serenamente tra i festeggiamenti, tra tradizioni e voglia di trascorrere del tempo all’aperto? Le domande restano, ma una cosa è certa: a Napoli, la Pasqua non è mai come le altre.
