Napoli – Una notte di sorprese, tesa e carica di interrogativi. Nel quartiere San Carlo Arena, un drone ha fatto uno strano “atterraggio” su una Panda parcheggiata. La scena è stata registrata attorno alle due. Una segnalazione al numero di emergenza 112 ha immediatamente attivato le forze dell’ordine, che si sono precipitate in via Traetta.
Quando i carabinieri sono arrivati, hanno trovato un uomo a guardarsi attorno con fare preoccupato. “Ho sentito un botto improvviso, pensavo fosse un incidente”, ha raccontato, mentre si grattava la testa incredulo. Ma quello che i militari hanno scoperto ha superato ogni aspettativa.
Invece di un semplice danno all’auto, il tettuccio della Panda ha svelato un mistero: un smartphone tenuto da sottili fili di nylon. I carabinieri hanno immediatamente intuito la portata della situazione. “Sembra un drone – ha commentato un agente – con un evidente malfunzionamento che lo ha portato a strappare il telefono durante il volo”.
Le prime ipotesi suggeriscono che il dispositivo fosse in rotta verso il vicino rione Poggioreale ed è caduto. Ma chi era al comando? Le indagini sono già in corso per ricostruire la storia di questo volo notturno. Nel frattempo, il mistero persiste. I residenti del quartiere si chiedono cosa stesse sorvolando il cielo di Napoli in quella notte silenziosa.
L’atmosfera nel quartiere è tesa, i volti sono curiosi e scettici. Qualche passante scherza: “Napoli, dove anche i droni si scelgono le auto per atterrare”. Ma i carabinieri non si lasciano distrarre e continuano la loro ricerca. La questione rimane aperta: chi era l’operatore di quel drone e quali erano le sue intenzioni?