Napoli, Scampia onora Ilaria Alpi: una strada per il coraggio e la memoria

Napoli, Scampia onora Ilaria Alpi: una strada per il coraggio e la memoria

Scampia si ferma nel ricordo di una donna coraggiosa, Ilaria Alpi. Questa mattina, lungo la parallela di via Baku, una strada è stata intitolata alla giornalista assassinata nel 1994 in Somalia. Un omaggio che risuona potente in un quartiere segnato da storie di lotta e speranza.

«È un momento importante per la nostra comunità», ha dichiarato la vicesindaca Laura Lieto. «Testimoniamo così la memoria di Ilaria e del suo operatore, Miran Hrovatin, due anime perse mentre cercavano la verità». Parole che fanno vibrare l’aria, richiamando l’attenzione su ciò che significa fare informazione oggi, nei teatri di guerra ignoti ai più.

Tra i presenti, gli studenti dell’istituto comprensivo statale «10º Ilaria Alpi-Carlo Levi». Hanno esposto disegni e slogan. «Per noi, Ilaria Alpi è un’amica», ha raccontato la dirigente scolastica Sandra Santomauro. «Abbiamo abbracciato il suo motto: “a schiena dritta”». Una lezione di coraggio e impegno, che abita i cuori dei ragazzi di Scampia.

Giuliana Cacciapuoti, esperta di cultura araba, sottolinea quanto il lavoro di Alpi sia attuale. «Le sue inchieste sono un richiamo forte per i giovani di oggi. Intitolare una strada a lei è un segno di ispirazione». Così, il nome di Ilaria Alpi non è solo un simbolo, ma un invito all’impegno civico e alla lotta per la verità.

I residenti osservano e ascoltano, sentendo il peso della memoria. Che significato ha per una generazione che cresce in un contesto complesso? In un momento in cui il diritto all’informazione è sotto attacco, chi avrà il coraggio di continuare la sua lotta? Scampia ha parlato, ma la storia non è finita: cosa faremo ora?

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