Castellammare – Un’ombra di sangue si allunga su Torre Annunziata, un agguato in pieno centro che ha scosso la comunità. La sera del 7 febbraio, Alfonso Fontana, 24 anni, viene colpito a morte a pochi passi dal Palazzo di Giustizia. Non è una vendetta di camorra, ma un’azione brutale per un affronto personale.
La scena è da brividi. Chi era presente racconta di colpi di pistola che risuonano nel silenzio della sera. “È stato un attimo, ho sentito gli spari e poi ho visto il ragazzo a terra,” afferma un testimone, visibilmente scosso. Fontana cerca di fuggire, ma non ha scampo. I sicari, spietati e determinati, lo freddano in un baleno.
Le indagini si concentrano rapidamente sulla figura di Catello Martino, noto boss della zona. Il movente, si scopre, affonda le radici in un furto: un orologio e dei gioielli rubati dalla figlia di Martino. Un affronto d’onore in un contesto dove il rispetto è tutto. “Non era solo un furto, è un’onta per la famiglia,” spiegano gli investigatori.
Il clima a Castellammare si fa teso. Durante i funerali di Fontana, il quartiere sembra esplodere. Scritte sui muri, magliette con il suo viso e fuochi d’artificio che squarciano la notte. È un modo per rivendicare una presenza, per far capire che non si è soli. “Si percepisce la paura e la voglia di vendetta,” commenta un residente.
Ma con il passare dei giorni, la vicenda si arricchisce di nuovi colpi di scena. La Corte d’Assise d’Appello di Napoli ha abbattuto l’ergastolo per Martino, riducendo la pena a 20 anni di reclusione. “Non c’era premeditazione, solo una reazione impulsiva a uno sgarro che ha colpito nel profondo,” hanno dichiarato i giudici, ribaltando le prime pronunce.
La decisione ha scatenato reazioni contrastanti tra i cittadini. Alcuni applaudono, altri si chiedono se la giustizia sia stata veramente fatta. E mentre la tensione continua a serpeggiare tra i vicoli di Castellammare, le domande rimangono: quale sarà il futuro di questo territorio segnato dalla violenza? E quali ricadute avrà questa sentenza sulla calma apparente della zona?