Un infarto ha spezzato la vita di Renato Regine, consigliere comunale di Forio d’Ischia e figura di spicco della sanità privata locale. La notizia ha fatto il giro dell’isola in un lampo, portando con sé un’ondata di cordoglio e incredulità. “Non ci sono parole per descrivere questa perdita”, ha commentato un collega, evidenziando l’impatto che Regine aveva non solo come medico, ma anche come uomo di scienza e di stato.
A 70 anni, Regine era il volto di Ecorad, uno dei centri di diagnostica per immagini più importanti dell’isola. Da decenni, con il suo operato, ha elevato gli standard sanitari privati a Ischia, regalando ai suoi pazienti una cura e un’attenzione che pochi sapevano offrire. Ecorad non era solo un luogo di lavoro, ma una vera e propria missione per garantire ai cittadini salute e benessere. “È stato un pioniere nella nostra comunità”, hanno affermato alcuni pazienti, ancora increduli.
Ma Regine non si limitava alla sua professione. In Consiglio comunale, la sua voce risuonava con autorità e competenza. Era un politico attento, sempre pronto a dare ascolto ai problemi dei cittadini. La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nelle istituzioni locali. “A lui ci si poteva rivolgere per ogni problema. Era un uomo che sapeva come ascoltare”, ha detto un consigliere amico.
Al suo posto subentrerà Laura Avvantaggiato, ma il ricordo di Renato Regine sarà difficile da eclissare. I foriani oggi non piangono solo un politico, ma un uomo che ha saputo abbracciare la propria comunità in modo autentico. Il suo passaggio ha segnato la vita sociale e sanitaria dell’isola, lasciando un’eredità difficile da replicare.
Le strade di Forio sono avvolte da un silenzio carico di emozione. In molti si chiedono come e chi potrà continuare l’opera di un uomo sempre in prima linea per il bene comune. La comunità si interroga, il sentimento di perdita è palpabile. Chi sarà in grado di seguire le orme di un gigante come Regine?