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Cronaca

Napoli in alto: il percorso «500 Cupole» svela i segreti dai tetti del Duomo

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Napoli in alto: il percorso «500 Cupole» svela i segreti dai tetti del Duomo

Napoli – Una mattina come tante altre può trasformarsi in un’occasione straordinaria per scoprire i tesori della città. È successo oggi, con l’inaugurazione di un percorso innovativo che svela le meraviglie nascoste del Duomo. “Questo è solo l’inizio di un nuovo capitolo per Napoli,” ha detto il Cardinale don Mimmo Battaglia, illuminando l’evento con le sue parole di speranza.

Il progetto, frutto della Fondazione Napoli C’entro, si inserisce nel più ampio contesto del Museo Diocesano Diffuso (MUDD), creando un connubio perfetto tra valorizzazione del patrimonio, formazione e occupazione giovanile. Ma cosa rende questo percorso così speciale? È un viaggio tra i tetti della Cattedrale, dove arte e storia si intrecciano con la quotidianità dei napoletani.

Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente della Regione Campania Roberto Fico e il sindaco Gaetano Manfredi. “La vista che si gode da qui è un invito a riflettere”, ha aggiunto il Cardinale, facendo riferimento alle quasi 500 chiese che costellano il centro storico. Un cuore pulsante di spiritualità e cultura, ma anche di sfide.

L’iniziativa ha ricevuto un sostegno concreto da parte delle istituzioni. Grazie a un accordo tra Regione e Arcidiocesi, è stato stanziato un finanziamento di 9,43 milioni di euro per il progetto. Ma non si tratta solo di numeri. Il percorso ha già dato lavoro a 20 giovani, con altri 15 posizioni in arrivo. “Vogliamo trasformare il patrimonio in una vera e propria opportunità per i nostri ragazzi”, ha dichiarato Vincenzo Porzio, direttore della Fondazione.

Un’opportunità che non è sfuggita ai giovani napoletani. Grazie alla Cooperativa di comunità La Sorte, questi ragazzi stanno diventando protagonisti nell’accoglienza turistica, con un ruolo che va ben oltre l’accompagnamento: è un modo per ridare dignità e creare legami con il territorio. “Questo è un sogno che si realizza,” ha affermato una giovane accompagnatrice.

La ripartenza è in programma per il 31 marzo 2026, con aperture quotidiane. I Biglietti, a prezzi accessibili, saranno disponibili tramite i siti ufficiali, ma la vera domanda è: quanto potrà influenzare la nuova generazione questo processo di rinascita? E i napoletani, cosa penseranno di vedere la loro città da un’altra prospettiva? La tensione resta alta, e l’attesa è tutta per scoprire come Napoli cambierà nei prossimi mesi.

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