Cronaca
Napoli, caos in Air Campania: sindacati di base pronti a uno sciopero clamoroso
A Napoli la tensione tra i sindacati di base e la direzione di Air Campania si fa palpabile. Mentre i cittadini si preparano a un possibile disservizio del trasporto pubblico, la situazione si avvicina a un punto di rottura. “Siamo pronti a mobilitarci per difendere i diritti dei lavoratori”, afferma con decisione un rappresentante dell’USB.
Il confronto sull’asse Calata Capodichino si intensifica. La sigla sindacale ha infatti chiuso senza esito la prima fase di raffreddamento contro l’affidamento a privati di alcune linee. Questo passaggio potrebbe segnare l’inizio di un’agenzia di conflitti sia per i lavoratori che per gli utenti.
Durante l’incontro, l’USB ha insistito sulla necessità di scorrere graduatorie per ridurre la carenza di personale. Ma l’azienda ha gelato ogni aspettativa, dichiarando che nuove assunzioni non sono possibili fino alla chiusura del bilancio a giugno. “Serve un bilancio sano”, hanno chiarito, ma la risposta non è piaciuta al sindacato. Questa società, partecipata dalla Regione Campania, non può giustificare il ridimensionamento dei posti di lavoro.
Il neo governatore regionale, Roberto Fico, è ora nel mirino. L’USB lo interpella direttamente: “Come può la Regione giustificare la privatizzazione dei servizi, invece di assumere personale qualificato attraverso concorsi pubblici?”. La pressione aumenta, e la mobilitazione dei lavoratori si fa imminente.
Il primo di aprile potrebbe essere una giornata calda: è previsto un presidio simbolico davanti al deposito di Calata Capodichino. Gli attivisti si preparano a far sentire la propria voce contro quello che considerano un attacco al trasporto pubblico locale. “Non possiamo permettere che i servizi vengano distrutti in nome del profitto”, avvertono.
La situazione, con l’ombra di uno sciopero all’orizzonte, lascia molte domande aperte. Cosa accadrà se la direzione di Air Campania non farà un passo indietro? E i cittadini, viaggiatori quotidiani, quali soluzioni si aspetteranno da un sistema già messo a dura prova?
