Controlli intensificati nella zona dei baretti di Chiaia, cuore della movida napoletana. Nella notte, i Carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno lanciato un’operazione straordinaria contro microcriminalità e abusivismo, con l’obiettivo di proteggere l’immagine di un quartiere che non smette mai di pulsare.
Il primo arresto ha sorpreso tutti: un 19enne, colto in flagranza mentre si aggirava tra i baretti, ha mostrato una lama di 21 centimetri, pronta all’uso. “Lo abbiamo bloccato subito. Non possiamo tollerare che un’arma del genere circoli tra i giovani”, ha dichiarato un Carabiniere che ha partecipato all’operazione.
Ma non è finita qui. In via Imbriani e via Chiatamone, arterie centrali della movida, sono stati pizzicati tre parcheggiatori abusivi. Recidivi, già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati per esercizio abusivo della professione. “Siamo stanchi di questi illeciti che rovinano la serata a chi vuole divertirsi in pace”, ha aggiunto un cittadino scosso dall’accaduto.
Anche un’imprenditrice di una pizzeria in via Santa Lucia è finita nei guai. Denunciata per furto di energia elettrica, la donna manometteva il contatore per alimentare il locale senza pagare. Questa scoperta ha lasciato molti a chiedersi: chi altri si nasconde dietro il velo della legalità?
I Carabinieri hanno elevato anche 12 multe a giovani centauri colti senza casco. Un comportamento che denota non solo un’incoscienza, ma anche un atteggiamento di sfida verso le regole. “Ci sono giovani che non capiscono il pericolo”, ha commentato un residente.
Il bilancio dell’operazione è chiaro: l’impegno delle forze dell’ordine è costante, soprattutto nei weekend. I controlli, affermano, continueranno per garantire sicurezza e legalità. Ma la domanda resta: quanto tempo ci vorrà prima che la tensione torni a salire tra le strade di Chiaia?