È da poco passata l’una di notte, ma la movida a Napoli non accenna a fermarsi. I carabinieri del nucleo operativo del Vomero sono in azione, per garantire la pace e la sicurezza nel cuore della città. L’atmosfera è carica di adrenalina e tensione, quando, nei pressi di vico Belvedere, una delle strade più affollate dagli universitari, tre scooter percorrono il vicolo contromano. A bordo, sei ragazzi, tra cui alcune ragazze, attirano subito l’attenzione dei militari.
“Mentre stavamo effettuando i controlli, è successo l’imprevedibile,” racconta un carabiniere presente. La calma viene spezzata da un rombo assordante: sei motocross da gara, prive di targa, irrompono nel vicolo. I piloti, con caschi integrali e passamontagna, tentano subito di darsi alla fuga.
„Fermatevi!“ intima un carabiniere, ma le motociclette accelerano, sfidando la legge e i controlli. Un giovane pilota è il primo a ripartire, e il carabiniere, in un’azione audace, afferra il suo giubbotto. Ma il centauro non si ferma e, anzi, aumenta la velocità. Il militare viene trascinato per alcuni metri, finché, in un’improvvisa manovra, la motocross si impenna e i due si schiantano a terra.
Dopo la caduta, la fuga del motociclista prosegue, ma un altro carabiniere interviene, immobilizzandolo. Sotto il casco, si scopre che è un 29enne incensurato di San Carlo Arena. Le tensioni non finiscono qui; un secondo centauro, un uomo di 55 anni, viene fermato ma senza opporre resistenza. Per lui scattano sanzioni amministrative.
L’arresto del giovane è stato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Le motocross sequestrate rappresentano solo una parte del problema. Gli altri quattro piloti, infatti, sono riusciti a dileguarsi tra le strade secondarie, e la questione si fa urgente. “Le indagini sono già in corso per identificarli,” chiariscono i carabinieri.
Napoli, ancora una volta teatro di fughe e inseguimenti, si trova a dover affrontare la questione della sicurezza nella movida. Ma chi altro si nasconde nei vicoli al calar della notte? Quanti altri episodi di questo tipo saranno da registrare? La tensione resta alta, con cittadini e forze dell’ordine a interrogarsi sull’equilibrio tra divertimento e sicurezza.