La spiaggia libera di via Miliscola a Bacoli si è trasformata, nel cuore della notte, in un palcoscenico di intervento delle forze dell’ordine. Durante un normale pattugliamento, i carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno rinvenuto una busta sospetta abbandonata sulla sabbia, e ciò che hanno trovato all’interno è allarmante: 2 chili e 380 grammi di hashish, divisi in venti panetti pronti per la vendita.
“Era una scena da film,” racconta un testimone, visibilmente scosso. “Non pensavo che in una notte di festa potesse succedere qualcosa del genere.” Eppure, la realtà è ben diversa: il traffico di droga serpeggia tra i locali e le spiagge affollate, alimentando un mercato nero che non si ferma nemmeno dinanzi alla movida estiva.
Questo sequestro di Miliscola segna solo l’inizio di un’operazione più vasta. I controlli a tappeto tra Bacoli e Monte di Procida sono stati intensificati, con pattuglie che monitorano le aree più frequentate. In poche ore, sono state identificate 77 persone e 50 veicoli sono stati sottoposti a verifica. L’attenzione non è rivolta solo alla droga, ma anche alla sicurezza stradale: cinque sanzioni per violazioni al Codice della Strada sono state elevate, per un totale di 1.500 euro.
Ma non finisce qui. Durante lo stesso servizio, i carabinieri hanno anche fermato due persone in possesso di banconote false, pronte per essere utilizzate nei locali della zona. La situazione di uno di loro è precipitata ulteriormente: oltre alla denuncia per contraffazione, è emerso che risultava irregolare sul territorio nazionale.
In un contesto così frenetico, la domanda è d’obbligo: cosa sta davvero accadendo sotto il sole di Bacoli? La lotta contro il crimine è solo all’inizio e i cittadini sono chiamati a vigilare. Mentre il litorale si prepara ad accogliere turisti e residenti, l’ombra della piaga dello spaccio sembra più presente che mai. E voi, cosa ne pensate?