Cronaca
Lettere in allerta: sequestrato complesso immobiliare per abusivismo edilizio
«Quello che abbiamo trovato è sconcertante». Così il Capitano Salvatore Giordano, comandante della Polizia Municipale di Lettere, ha descritto il blitz che ha portato al sequestro di un intero complesso immobiliare a San Giorgio. Un’operazione che si è conclusa con la scoperta di opere edilizie svolte senza alcuna autorizzazione, in un’area già vulnerabile per vincoli paesaggistici e sismici.
All’interno dell’immobile, il quadro che si è presentato agli occhi dei tecnici era desolante. Modifiche strutturali non dichiarate, ampliamenti irregolari, un bagno ricavato abusivamente. E, dulcis in fundo, al secondo piano i lavori frenetici per la creazione di un nuovo ambiente, con copertura in lamiera, avvenivano in totale assenza di qualsiasi titolo abilitativo. I residenti del quartiere, visibilmente scossi, raccontano di come la situazione fosse nota da tempo: «Lo sapevamo tutti. Ma nessuno ci ascoltava», ha detto un testimone.
La Polizia ha agito con decisione, bloccando l’avanzamento dei lavori. «Non possiamo permettere che si continuino a fare scempi in aree già fragili», ha aggiunto Giordano, rimarcando l’importanza del provvedimento. La scelta di sequestrare l’intero complesso non è solo un atto simbolico; è una chiara risposta a chi trasgredisce le normative, danneggiando il patrimonio ambientale e architettonico di Napoli.
Ma la domanda rimane: quante altre situazioni simili si nascondono sotto la superficie dei quartieri partenopei? Con le segnalazioni che aumentano, sarà sufficiente questo intervento per fermare una corsa verso il degrado, o si tratta solo di un’operazione spot? Il dibattito è aperto e i cittadini sono chiamati a farsi sentire.
