Cronaca
Incubo a Sessa Aurunca: 32enne aggredisce la compagna in pieno caos urbano
Napoli – La violenza domestica continua a mietere vittime, e ieri sera un episodio agghiacciante ha scosso il cuore della città. Un acceso diverbio tra due fidanzati, iniziato per motivi banali, è rapidamente degenerato in una brutale aggressione.
“Abbiamo sentito delle urla e subito siamo corsi a vedere cosa stesse succedendo,” racconta un vicino, visibilmente scosso. I Carabinieri della stazione di Sessa Aurunca sono intervenuti tempestivamente, trovando la donna in stato di shock dopo una violenta serie di colpi inferti dal compagno, un 32enne ora denunciato per lesioni personali aggravate.
La scena è stata drammatica. Gli agenti hanno rinvenuto la vittima, una 36enne, con evidente segni di percosse. La donna, dopo aver trovato la forza di allontanarsi, si è recata autonomamente al pronto soccorso dell’Ospedale San Rocco. Qui, i medici hanno avviato le prime cure, e sebbene la situazione non sembri allarmante, sono stati disposti ulteriori accertamenti.
“Le nostre unità sono sempre pronte a intervenire, ma il problema è che queste situazioni tendono a ripetersi,” spiega un Carabiniere, sottolineando l’urgenza di affrontare il fenomeno della violenza sulle donne. La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha già aperto un fascicolo per approfondire la dinamica dell’accaduto.
Ma la questione si complica. Nonostante le offerte di supporto e i contatti con i centri antiviolenza, la donna ha deciso di non fare ricorso ai servizi offerti. “In molti casi, la paura e la vergogna bloccano le vittime,” aggiunge un’assistente sociale. Cosa frena qualcuno a chiedere aiuto quando la violenza bussa alla porta?
A Napoli, gli interrogativi si moltiplicano e i vicini non possono che chiedersi: cosa deve davvero accadere perché una vittima si senta al sicuro e pronta a denunciare? La speranza è che episodi come questo possano finalmente stimolare una riflessione collettiva contro la violenza di genere, ma per ora, il silenzio e la paura continuano a regnare.
