Una notte di fiamme ha cambiato il volto di Saviano, comune alle porte di Napoli. Tre auto parcheggiate in via degli Orti sono andate in cenere mentre il sonno avvolgeva il paese. “Le fiamme si sono propagate in un attimo, un’esplosione di luci e caos”, racconta un testimone, ancora scosso dall’accaduto.
I carabinieri della Stazione di Saviano, insieme al Nucleo Radiomobile di Nola, sono intervenuti prontamente, mettendo in sicurezza l’area e avviando le indagini. “Stiamo valutando tutte le ipotesi”, affermano le forze dell’ordine. Un corto circuito? Eventualità da non escludere. Ma con tre veicoli avvolti dalle fiamme uno dopo l’altro, l’ombra di un gesto doloso si fa sempre più concreta.
Le indagini, sotto la guida della Compagnia Carabinieri di Nola, si concentrano sui video di sorveglianza nella zona e sull’ascolto di chi potrebbe aver notato movimenti sospetti. I residenti, inquieti, ricordano che il fenomeno degli incendi di auto non è nuovo nella zona. Solo di recente, infatti, altri casi simili erano già stati attribuiti a mani dolose.
La tensione nella comunità è palpabile. Mentre si attendono i risultati dei rilievi dei vigili del fuoco, cresce l’ansia tra i cittadini. Che tipo di sicurezza possiamo aspettarci ora? E se il rogo di via degli Orti fosse solo la punta dell’iceberg di un problema più grande? Le domande rimangono, e Saviano è in allerta.