Cronaca
Foca monaca avvistata a Punta Campanella: caos tra i bagnanti!
Una foca monaca, simbolo di speranza per la biodiversità, è stata avvistata nelle acque cristalline dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Questo avvenimento, che ha catturato l’attenzione degli esperti e dei cittadini, fa il paio con la crescente serie di avvistamenti che si stanno registrando lungo la Costiera Amalfitana.
Un video girato dai proprietari dell’isolotto dell’Isca ha immortalato l’animale mentre emergeva brevemente dalle onde, probabilmente intento a cacciare. «Sono momenti che ci riempiono di gioia», ha commentato Pierluigi Capone, direttore dell’Area Marina Protetta. Con questo avvistamento, salgono a 21 gli incontri documentati dal 2025.
La presenza della foca monaca, un tempo ritenuta destinata all’estinzione nel Mediterraneo, segna un potenziale ritorno della specie. A pochi passi da Napoli, è evidente che il mare sta tornando a raccontare storie di vita. Aggiunge Capone: «Questi avvistamenti dimostrano che ci sbagliavamo. Questa meraviglia della natura potrebbe ricominciare a riprodursi nelle nostre acque».
E i segnali non sono limitati a Punta Campanella. Da Castel Volturno a Ischia, gli avvistamenti sembrano aumentare. Lucio Cacace, presidente dell’Area Marina Protetta, invita la comunità: «Chiediamo a pescatori e diportisti di segnalare ogni incontro. La loro partecipazione è fondamentale per la scienza e la salvaguardia della specie».
Con l’esperienza di anni passati, anche le regole da rispettare in caso di avvistamento sono chiare. Gli esperti raccomandano di mantenere una distanza sicura e di non interagire con l’animale. Una semplice precauzione per proteggere questo tesoro marino.
Ma la questione resta aperta. Quanto durerà questa rinascita? Riusciremo a mantenere vive le foche monache nel nostro mare? L’attenzione del pubblico è più che mai necessaria, e la comunità di Napoli è invitata a raccontare le proprie esperienze. È tempo di agire e di vigilare.
