Finti dipendenti di autostrade incassano pedaggi al casello di Napoli Est: due arresti shock

Finti dipendenti di autostrade incassano pedaggi al casello di Napoli Est: due arresti shock

Fingevano di essere dipendenti di una società autostradale per riscuotere il pedaggio dagli automobilisti. Napoli Est, un punto di transito vitale, è diventato il teatro di una truffa dai risvolti inquietanti. Due cittadini di origine magrebina, con modi raffinati, hanno messo in atto un meccanismo ingegnoso per incassare denaro a chi si trovava in fila per entrare in autostrada.

“Sembrava tutto così normale”, racconta un automobilista testimone della scena. “Mi hanno chiesto il pedaggio, e persino dato il resto. Non avrei mai pensato a una cosa del genere.” Un sistema di inganno che ha funzionato grazie alla fiducia mostrata dagli utenti, convinti di interagire con funzionari legittimi di Autostrade per l’Italia.

I due truffatori, dopo aver incassato i soldi, sollevavano la barriera del casello, illudendo i conducenti di aver correttamente pagato. Ma la segnalazione di alcune vittime ha fatto scattare l’operazione della Polizia Stradale. Nella mattinata del 26 febbraio, gli agenti della sottosezione di Avellino Ovest si sono appostati e hanno inchiodato i finti dipendenti in flagranza di reato.

“Volevamo porre fine a questa situazione che stava danneggiando tanti automobilisti”, ha dichiarato un portavoce della Polizia. Dopo l’arresto, i due sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale per rimanere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Un episodio che solleva interrogativi: quanti altri imbrogli si nascondono dietro la quotidianità nei nostri caselli? E quale protezione abbiamo realmente per evitare di cadere nelle trappole del genere?

Cimitile in allerta: coppia arrestata con cocaina e telecamere di sorveglianza

Cimitile in allerta: coppia arrestata con cocaina e telecamere di sorveglianza