Casalnuovo – Un rapinatore solitario ha trasformato il supermercato Conad City di via Nazionale delle Puglie in un obiettivo duraturo. Due assalti in appena cinque giorni hanno mostrato un’audacia sconvolgente. Il primo colpo è avvenuto il 18 marzo, il secondo esattamente una settimana dopo, il 23 marzo.
Il modus operandi è scioccante nella sua ripetitività. Un uomo su uno scooter Scarabeo grigio, con la targa occultata da un cartone, è entrato nel supermercato col volto coperto da un casco. Armato di pistola, ha seminato panico tra i clienti, punteggiando la sua richiesta con un’arma puntata verso la cassa. “Non avevo mai visto nulla di simile”, racconta un cliente spaventato. “Sembrava che tutti noi fossimo invisibili ai suoi occhi”.
I titolari del supermercato, esasperati da questi eventi, hanno deciso di agire. Hanno reso pubblici i video delle rapine, inviandoli al deputato Francesco Emilio Borrelli di Alleanza Verdi Sinistra. “È un attacco diretto alla comunità”, afferma Borrelli, denunciando la situazione dell’insicurezza che attanaglia Napoli e la provincia. “La criminalità si sente padrona del territorio”, aggiunge, rendendo noto che episodi come questi sono purtroppo all’ordine del giorno.
La gravità della situazione è amplificata dalla mancanza di pattuglie e agenti sul territorio. “Le strade appaiono come una terra di nessuno”, avverte il politico. In questo clima di impunità, i commercianti si sentono abbandonati, costretti a proteggere i risultati del loro lavoro da una criminalità divenuta sfacciata e audace.
Borrelli conclude, con toni che rimandano a un serio allerta: “Non possiamo accettare che la sicurezza sia un optional. Servono più uomini sul campo e una legge che garantisca punizioni certe”. La domanda rimane: quanto ancora sopporteranno i cittadini di Casalnuovo prima che qualcosa cambi? E chi garantirà loro la sicurezza?