La serata tranquilla a Lacco Ameno si è trasformata in un dramma. Una coppia, di 43 e 54 anni, ha vissuto un’esperienza da incubo: il loro pitbull si è scagliato contro di loro in casa. «Non avevamo mai visto un comportamento simile, è stato un attimo, e ci ha aggrediti», racconta la donna, ancora scossa dall’accaduto.
Tutto è iniziato intorno alle 21, quando il marito ha cercato di calmare l’animale che mostrava segni di aggressività. In pochi secondi, il cane ha morso il suo padrone all’avambraccio sinistro e alla gamba destra, mentre la donna è stata colpita sul braccio destro nel tentativo di difenderlo.
Gli immediati soccorsi del 118 hanno trasportato i due al pronto soccorso dell’ospedale “Rizzoli”. L’uomo è stato giudicato il più grave, con ferite significative che hanno destato preoccupazione. «Non sono in pericolo di vita, ma siamo in allerta per eventuali infezioni», ha dichiarato un medico.
I Carabinieri della stazione di Barano d’Ischia stanno indagando sull’accaduto, cercando di comprendere cosa abbia scatenato la reazione violenta del pitbull. Gli esperti si interrogano se possa essere stato un evento esterno a turbargli la serenità, o se ci siano problematiche legate all’addestramento.
Resta alta l’allerta in zona. Gli abitanti parlano di una situazione inquietante. «Questo animale lo conoscevamo, mai avremmo pensato a una cosa del genere», afferma un vicino, che ha assistito all’intervento dei soccorsi.
La situazione si complica ulteriormente: i due conviventi dovranno affrontare non solo il recupero fisico, ma anche una situazione domestica instabile, con un cane che ha cambiato radicalmente il loro quotidiano. Cosa succederà ora? Sarà possibile riabilitare una creatura così pericolosa o occorrerà prendere misure più drastiche? La comunità è in attesa di risposte.