Trapianto pediatrico a Napoli: avviate verifiche dalla Direzione Generale dell’Azienda dei Colli

Trapianto pediatrico a Napoli: avviate verifiche dalla Direzione Generale dell’Azienda dei Colli

Napoli: indagini su trapianto di cuore pediatrico all’ospedale Monaldi

Napoli – Un caso delicato coinvolge l’eccellenza della cardiochirurgia campana, in relazione a un trapianto di cuore pediatrico effettuato il 23 febbraio 2025 presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli. L’episodio è emerso per presunti problemi legati all’utilizzo di un organo non idoneo.

La Direzione Generale del presidio ospedaliero Monaldi ha rilasciato una nota ufficiale, annunciando attivazione di accertamenti immediati e provvedimenti cautelativi per il personale coinvolto. La situazione ha attirato l’attenzione delle autorità sanitarie e dei media, sollevando interrogativi sulla qualità delle procedure adottate.

Verifiche sul percorso clinico

Il vertice amministrativo dell’ospedale ha come obiettivo la ricostruzione “puntuale” di ogni passaggio del protocollo clinico-terapeutico-assistenziale seguito durante l’intervento. Secondo fonti interne, sono già state disposte verifiche approfondite per identificare eventuali criticità o responsabilità professionali che potrebbero aver compromesso l’esito del trapianto sul giovane paziente.

Sospensioni e stop ai trapianti

In attesa di ulteriori chiarimenti, l’ospedale ha adottato misure drastiche. “In via cautelativa – si legge nel comunicato – gli operatori direttamente coinvolti sono stati sospesi da ulteriori attività trapiantologiche”. Inoltre, è stata decisa una sospensione temporanea dell’inserimento di nuovi pazienti nelle liste d’attesa per il trapianto, un passo necessario per garantire il ripristino degli standard di sicurezza.

La vicinanza alla famiglia

Oltre alla gestione delle problematiche tecniche e disciplinari, l’Azienda dei Colli ha voluto esprimere un messaggio di solidarietà: “Esprimiamo la nostra più sincera vicinanza alla famiglia del piccolo paziente, condividendone il dolore”. La nota concluse evidenza un impegno alla massima collaborazione con le autorità competenti, sottolineando la volontà dell’ospedale di difendere la qualità e la trasparenza dell’assistenza sanitaria che contraddistingue il centro.

Le indagini sono ancora in corso, e si attende l’esito delle verifiche per determinare eventuali responsabilità. Gli sviluppi futuri potrebbero portare a ulteriori provvedimenti o all’adozione di nuove misure nel protocollo di trapianto dell’ospedale napoletano.

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