Napoli – Questa mattina, una scossa di terremoto di magnitudo 3,5 ha colto di sorpresa i residenti dei Campi Flegrei, con epicentro nella zona di Pisciarelli. “È stata un’esperienza inquietante, ho sentito tremare tutto intorno a me”, racconta Marco, un commerciante del rione. La paura è tornata a far paura, incutendo timore negli abitanti di un’area che già vive nell’incertezza.
Dopo il forte spavento, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha subito convocato il Centro Coordinamento Soccorsi per valutare la situazione. L’emergenza è stata affrontata con serietà e urgenza: “È fondamentale agire subito per garantire la sicurezza dei cittadini”, ha affermato di Bari durante la riunione, che ha visto la partecipazione anche dei sindaci di Bacoli e Pozzuoli, Josi della Ragione e Luigi Manzoni.
Lucia Pappalardo, direttrice dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha confermato lo stato di un fenomeno più ampio: “Lo sciame sismico è ancora in atto”, ha detto, sottolineando che l’area è costantemente monitorata. La tensione resta palpabile, e molti cittadini si chiedono: cosa succederà nei prossimi giorni?
Per ora, fortunatamente, non sono stati segnalati danni né criticità. Tuttavia, l’allerta è massima e le verifiche avviate hanno avuto esito positivo, ma l’attenzione resta alta. “Siamo pronti a intervenire in qualsiasi momento”, ha rassicurato un esponente dei Vigili del Fuoco, mentre i residenti, tra il timore e la curiosità, si interrogano sulla stabilità del loro territorio.
Nel frattempo, il sindaco di Bacoli ha annunciato l’allestimento di una nuova zona di assestamento, prevista per martedì. “Sarà un punto di riferimento per le emergenze future”, dichiara, mentre i preparativi proseguono a ritmo serrato. Una risposta, evidemente, a un bisogno collettivo di sicurezza.
Il tavolo di coordinamento rimane attivo e il monitoraggio proseguirà in stretto contatto con le forze dell’ordine e gli enti locali. Ma i cittadini non possono fare a meno di chiedersi: la terra sotto i loro piedi continuerà a tremare? E cosa porterà il futuro in questa terra già segnata da inquietudini? La tensione rimane alta, e la città attende, ansiosa.