Tensione a Crans-Montana: parenti delle vittime contestano i titolari del locale davanti alla Procura

Tensione a Crans-Montana: parenti delle vittime contestano i titolari del locale davanti alla Procura

Tensione e indignazione hanno caratterizzato l’arrivo dei coniugi Jacques e Jessica Moretti presso la Procura di Sion, in Svizzera, dopo l’incendio di Capodanno nel loro locale “Le Constellation”. Il tragico evento ha causato la morte di 41 persone, scatenando la reazione di familiari delle vittime presenti sul posto.

Secondo quanto riportato dal quotidiano svizzero Blick, i detrattori si sono avvicinati alla coppia, esprimendo il loro dolore con frasi come: «Avete ucciso i nostri figli». Grazie all’intervento della polizia, i Moretti sono riusciti a entrare nell’edificio mentre i familiari, carichi di emozione, si allontanavano dall’area.

Un video diffuso dal giornale ha catturato le urla disperate delle persone in lutto. Una madre ha chiesto: «Dov’è mio figlio?», mentre un’altra persona ha esclamato: «Pagherete caro, assassini». I toni accesi hanno continuato a risuonare, con un uomo che affermava: «Mio figlio è morto, è bruciato», e un’altra donna che ha aggiunto: «Non bastano i soldi, le vite dei bambini non si comprano».

Un momento di intensa tensione si è registrato durante uno scambio diretto tra Jacques Moretti e una donna presente. L’accusa di mafia è stata sollevata dalla donna: «Pagate 200mila euro ed è finita», mentre Moretti ha replicato sostenendo di essere solo un lavoratore. Alla domanda straziante su un figlio scomparso, Moretti ha risposto con un «mi dispiace», una frase che ha suscitato una reazione immediata e negativa.

A fine giornata, l’avvocato dei coniugi Moretti, Nicola Meier, ha comunicato il desiderio dei suoi assistiti di incontrare le famiglie per discutere ed ascoltare le loro preoccupazioni. Ha definito l’episodio subito dopo l’arrivo dei coniugi come un’aggressione, evidenziando la mancanza di sicurezza da parte della polizia.

Tensioni hanno continuato a montare anche durante una pausa dell’interrogatorio di Jessica Moretti. L’avvocato Meier è stato avvicinato e verbalmente aggredito dal fratello di una delle vittime, costringendolo a ritirarsi dalla zona.

Il giorno si è concluso con un mix di emozioni forti, rabbia e dolore, rimarcando l’enorme tragedia che ha colpito la comunità svizzera. Le indagini sono ancora in corso e le autorità stanno raccogliendo ulteriori dettagli per chiarire le circostanze dell’incendio.

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