Napoli: Tassisti in crisi per traffico e cantieri
Napoli – La categoria dei tassisti napoletani si trova in una situazione di grave difficoltà, aggravata dall’ultimo grande evento in città, che ha messo in evidenza problemi di viabilità già esistenti. Tra maratone e lavori pubblici interminabili, il servizio di taxi non riesce a rispettare gli standard minimi di operatività, con conseguenze dirette per cittadini e turisti.
Secondo una prima ricostruzione, le centraline di radiotaxi sono sovraccariche e i cancelli delle strutture alberghiere vengono frequentemente chiusi per mancanza di taxi disponibili. L’economia del settore sta subendo un colpo significativo: i disagi ai passeggeri si traducono in cancellazioni e turisti costretti a cercare alternative per i propri spostamenti.
Le denunce del Comitato Tassisti di Base
Il Comitato Tassisti di Base ha puntato il dito contro l’amministrazione comunale, accusandola di avere una gestione urbana inadeguata. I rappresentanti della categoria hanno dichiarato che Napoli non è attrezzata per gestire eventi di portata internazionale senza compromettere i servizi essenziali.
“I segnali di inefficienza sono evidenti,” hanno detto dal Comitato. “Le strutture ricettive e le centrali radiotaxi non riescono a soddisfare le richieste. Non possiamo essere considerati responsabili di un danno sociale di questa portata.”
Le esperienze in strada: il racconto di un tassista
La frustrazione dei tassisti è confermata da esperienze quotidiane. Un tassista in servizio dalle sei del mattino ha raccontato: “I blocchi in strada sono continui. Per una corsa verso Mergellina, ho dovuto far scendere i passeggeri e fermarli a mezz’ora di cammino a causa degli sbarramenti della Polizia Municipale.”
Una protesta già nota
Non si tratta della prima manifestazione di disagio da parte del Comitato. Negli ultimi mesi, infatti, i tassisti hanno organizzato proteste in diverse aree della città, denunciando la mancanza di corsie preferenziali e gli effetti dell’eccessiva deregolamentazione della categoria. Questo ha portato a una situazione insostenibile, dove il tassista è visto come il capro espiatorio di problemi di mobilità più ampi.
Richieste di intervento e scuse agli utenti
I tassisti hanno indirizzato un messaggio di scuse ai passeggeri colpiti da ritardi o cancellazioni, ma hanno anche lanciato un appello alle autorità. La nota si conclude con un ultimatum implicito: senza un intervento tempestivo e risoluto sulla gestione della mobilità urbana, il rischio è che l’immagine di Napoli rimanga ostaggio del traffico e dei cantieri in corso.
Le indagini sulle problematiche di viabilità in corso rimangono aperte, mentre si attendono risposte da parte dell’amministrazione comunale per risolvere questi disservizi.