Napoli – Porta Capuana sembra essere diventata il cuore pulsante dello spaccio, un fenomeno che continua a preoccupare i residenti. Nella mattinata di mercoledì, la polizia ha arrestato un 29enne del Salernitano, Rosario Visconti, colto sul fatto mentre tentava di sfuggire a un controllo. “La situazione è insostenibile, dobbiamo fare di più”, ha dichiarato un agente in servizio.
Era un giorno qualunque, ma la tensione nell’aria era palpabile. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, in un’operazione di routine tra vico Santa Caterina a Formiello, hanno notato il giovane dal comportamento sospetto. La sua fuga disperata, rifugiandosi in un locale abbandonato, ha destato l’attenzione delle forze dell’ordine. Niente da fare: dopo pochi istanti, i poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato.
La perquisizione ha rivelato un inquietante contenuto: tredici involucri di crack e una banconota da 10 euro, probabile provento dell’attività illecita. Lago scenario dell’arresto, la zona era già teatro di altri episodi simili.
Senza dubbio, Porta Capuana è una delle zone più calde di Napoli per lo spaccio di sostanze stupefacenti. “I controlli continueranno”, hanno assicurato dalla polizia, ma la domanda resta: riusciranno davvero a arginare questo fenomeno? La gente del quartiere attende risposte, sperando che il silenzio dell’indifferenza non prevalga in un’area già segnata dalle preoccupazioni quotidiane. E mentre gli occhi della città rimangono incollati a Porta Capuana, la lotta contro lo spaccio è appena cominciata. Che ne sarà di questo angolo di Napoli?