Sequestro a Gragnano: beni di società di cantieristica coinvolti in un giallo fiscale

Sequestro a Gragnano: beni di società di cantieristica coinvolti in un giallo fiscale

A Napoli, l’aria è densa di indignazione. Si è scoperto un imponente raggiro ai danni dello Stato, un caso che fa rabbrividire e che pone interrogativi sul sistema dei fondi pubblici. Gragnano è il teatro di questo scandalo, dove una società del settore cantieristico ha messo in scena un inganno con corsi di formazione mai tenuti e progetti di ricerca semplicemente copiati dal web. “Questi fondi non esistono, è pura finzione,” ha dichiarato un investigatore della Guardia di Finanza, descrivendo il lavoro delle Fiamme Gialle, che hanno eseguito il sequestro di beni per un valore di circa 1,8 milioni di euro.

L’inchiesta è scattata dopo controlli fiscali mirati. Tra il 2019 e il 2023, l’azienda avrebbe generato crediti d’imposta fittizi, utilizzando i fondi del PNRR per la “Transizione 4.0”. I documenti contabili, apparentemente in regola, si sono rivelati un miraggio. “I corsi non sono mai stati erogati,” hanno affermato gli investigatori, svelando la verità dietro la carta.

Ma c’è di più. I progetti di ricerca presentati erano algoritmi di copia e incolla. Le Fiamme Gialle hanno scoperto che, invece di investire in innovazione, l’azienda si limitava a riscrivere tesi di laurea disponibili online. Questo trucco ha fruttato loro crediti per oltre 2 milioni di euro, generando un risparmio fiscale scandaloso. “Un sistema che sfrutta le risorse pubbliche in modo indegno,” ha commentato un esponente della Procura di Torre Annunziata.

Il G.I.P. del tribunale ha quindi disposto il sequestro preventivo: oltre ai conti correnti e alle quote societarie, anche un’imbarcazione dal valore di 160.000 euro e due orologi Rolex, elementi di lusso che confermano quanto il profitto fosse prioritario rispetto alla legalità. La Guardia di Finanza ha scritto un capitolo importante nella lunga lotta contro le frodi, ma la domanda che si pone ora è: come possiamo prevenirne di simili in futuro? Il sistema tiene? Solo il tempo lo dirà, ma intanto la cittadinanza è in attesa di risposte.

Spaccio a Porta Capuana, inseguimento e arresto di un pusher 29enne

Spaccio a Porta Capuana, inseguimento e arresto di un pusher 29enne