Sequestrati 387 chili di hashish lungo l’Asse Barcellona-Caserta, operazione contro un traffico narcos.

Sequestrati 387 chili di hashish lungo l’Asse Barcellona-Caserta, operazione contro un traffico narcos.

All’alba del 5 ottobre, un’importante operazione antidroga ha avuto luogo presso il casello autostradale di Capua, dove i Carabinieri hanno intercettato un carico di droga di rilevante entità diretto in Campania. L’autoarticolato, con targa spagnola, proveniva direttamente da Barcellona e ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine durante un controllo di routine.

Il conducente, un cittadino rumeno di 46 anni, ha dichiarato, mostrando documenti di trasporto, di trasportare un carico di ortofrutta, tra cui arance, patate e zucche. Tuttavia, una volta aperti i portelloni del container, i militari hanno trovato 387 chili di hashish, un carico occultato con astuzia tra i vegetali.

L’intenso odore della sostanza ha subito suscitato sospetti. Il Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e la Compagnia di Casoria sono accorsi in supporto per svolgere un’ispezione approfondita, scoprendo così l’inganno e confermando un colpo significativo alle reti di narcotraffico attive nella regione. L’autista è stato trattenuto, e la sua posizione giuridica è attualmente in fase di esame da parte della procura.

L’operazione ha permesso di sottrarre alla criminalità organizzata un carico che, secondo stime, avrebbe potuto generare profitti tra i 3,8 e i 4,6 milioni di euro sul mercato al dettaglio, considerando che da un chilo di hashish si possono ricavare circa 1.000 dosi, vendute a un prezzo medio di 10-12 euro al grammo.

Attualmente, le indagini si concentrano sulla rete di committenti dietro questo ingente carico. È emerso che la provincia di Caserta fosse la destinazione finale. Tuttavia, l’organizzazione necessaria per movimentare un carico di tali dimensioni indica la possibilità di collaborazioni tra diversi clan. Le autorità stanno ora cercando di identificare le famiglie mafiose attive nella zona e di valutare eventuali alleanze con clan dell’hinterland napoletano.

Gli investigatori sono al lavoro per analizzare contatti, flussi di denaro e movimentazioni per svelare l’intera filiera di narcotraffico coinvolta in questo caso. La prosecuzione delle indagini potrebbe fornire elementi chiave per smantellare reti di approvvigionamento e distribuzione di sostanze stupefacenti nella regione.

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