Napoli ha avviato un’operazione di controllo del territorio e bonifica completa. Questo mattino, il quartiere di Secondigliano, in particolare via della Bussola, è stato teatro di un blitz straordinario voluto dalla Questura. “Abbiamo agito per ripristinare la legalità e il decoro in una zona da tempo in difficoltà”, ha dichiarato un portavoce delle forze dell’ordine.
L’obiettivo era chiaro: combattere illegalità diffusa, abusivismo e il degrado urbano che caratterizzano alcune aree sensibili della città. Sul campo, una task force interforze ha attuato un’azione coordinata. Agenti del Commissariato di Secondigliano, i “Nibbio” dell’Ufficio Prevenzione Generale, Carabinieri, Polizia Locale e anche i Vigili del Fuoco hanno dato vita a controlli a tappeto.
Non solo persone e veicoli sono stati passati al setaccio, ma anche le utenze domestiche. Il risultato più eclatante dell’operazione è emerso nel cuore delle palazzine di edilizia popolare: due persone denunciate per occupazione abusiva di alloggi pubblici e per allacci abusivi alle reti elettriche e idriche. “Fenomeni così gravi mettono a rischio la sicurezza della comunità intera”, ha aggiunto il portavoce della Questura.
Nel mirino delle forze dell’ordine è stato anche un piccolo spaccio di contrabbando. Un uomo è stato sanzionato perché sorpreso con 17 pacchetti di sigarette estere, prive del marchio del Monopolio di Stato. Un segnale che la lotta all’illegalità continua a mantenere alta l’attenzione in un contesto già critico.
Il controllo non si è limitato solo a persone e spacciatori, ma ha coinvolto anche gli automobilisti. In un quartiere dove l’abbandono di auto è endemico, gli agenti hanno controllato 70 veicoli, con cinque sequestri di automobili che circolavano nonostante fossero già state fermate dalla legge. Le strade, liberate da 50 auto abbandonate, hanno riacquistato decoro e spazio.
Alla fine dell’operazione, sono state identificate 51 persone, di cui 26 con precedenti di polizia. Un dato che parla chiaro sulla densità criminale dell’area e sulla necessità di una presenza costante delle forze dell’ordine. “Questa è solo una delle tante operazioni che intendiamo portare avanti per restituire sicurezza e serenità ai cittadini”, ha concluso il portavoce.
Ma il dubbio resta: basteranno queste azioni a riportare la legalità in un’area così complessa come Secondigliano? La comunità si interroga, mentre in città i segnali di speranza e di preoccupazione si intrecciano.