Un colpo di pistola a Scafati scuote il cuore della movida. La notte del 4 gennaio, una serata di svago si trasforma in un incubo: una rissa tra giovani clienti culmina in un ferimento grave. Il destino di un noto locale è segnato, con il Questore di Salerno che decide di sospendere la licenza per 15 giorni. “Era il caos totale”, racconta un testimone, visibilmente scosso. “Non ci si aspetta mai una cosa del genere”.
In pochi attimi, la scena cambia. La musica che riempiva l’aria lascia spazio a urla e panico. Un colpo di pistola risuona tra le pareti del locale, e un giovane viene colpito alla schiena. Trasportato d’urgenza all’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore, il ragazzo lotta per la sua vita. La violenza esplosa all’interno del locale ha richiamato l’attenzione delle forze dell’ordine che, a breve distanza, si sono attivate con determinazione.
Questo provvedimento non è solo un atto punitivo. È un monito. Il Questore intende fermare una spirale di violenza che ha preso piede in un contesto che, per molti, doveva essere solo un luogo di aggregazione. “Dobbiamo garantire la sicurezza dei cittadini”, spiegano dalla Polizia. L’obiettivo è chiaro: evitare che il locale diventi un simbolo di illegalità e paura.
La Strategia di Sicurezza si inserisce in un quadro più ampio di controlli intensificati. Il Comando Provinciale dei Carabinieri sta mettendo in atto azioni mirate per monitorare e prevenire situazioni di rischio. I residenti della zona chiedono ora un’azione concreta per riportare la calma in una Scafati che, negli ultimi mesi, sembra essere al centro di una crescente insicurezza.
Il dibattito è acceso: molti si domandano se la sospensione della licenza sarà sufficiente a arginare il fenomeno. Ci si interroga sulle responsabilità e sull’efficacia delle misure di prevenzione. La gente in strada continua a parlare, il rumore dei pensieri si mescola al traffico. La domanda rimane: come saranno gestiti d’ora in poi i luoghi di ritrovo, e quali passi verranno compiuti per restituire tranquillità e sicurezza a tutti?