Rimozione delle macerie in via Cavour a Casoria: parziale rientro previsto dopo controlli approfonditi

Rimozione delle macerie in via Cavour a Casoria: parziale rientro previsto dopo controlli approfonditi

Rimozione delle macerie a Casoria: avviati i lavori in via Cavour dopo il crollo del 23 gennaio

Casoria – Questa mattina, alle ore 8, sono iniziate le operazioni di rimozione delle macerie in via Cavour, a Casoria, area gravemente colpita dal crollo avvenuto il 23 gennaio scorso. Grazie a un recente dissequestro parziale disposto dalle autorità competenti, è stato possibile avviare gli interventi necessari a bonificare il sito, dove circa 20 nuclei familiari hanno già subito lo sgombero.

A gestire le operazioni sono i Vigili del Fuoco, affiancati dal personale tecnico del Comune. L’amministrazione comunale ha comunicato che l’inizio dei lavori è frutto di “un’intensa e costante interlocuzione istituzionale” con la Prefettura di Napoli e il comando provinciale dei Vigili del Fuoco, finalizzata ad accelerare il processo operativo.

Le attività al momento sono di carattere propedeutico. Esse prevedono la rimozione dei detriti e le verifiche strutturali sugli immobili interessati dal crollo. Il ritorno dei residenti sgomberati sarà autorizzato solo in presenza di una valutazione tecnica favorevole, limitatamente agli edifici risultati sicuri.

Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, ha espresso ringraziamenti per il supporto istituzionale ricevuto. “Il dissequestro parziale ci consente oggi di intervenire concretamente. Il nostro obiettivo è permettere, dove possibile e in totale sicurezza, il rientro di una parte dei residenti e iniziare così a ridurre gradualmente l’emergenza”, ha dichiarato il primo cittadino.

Parallelamente agli interventi di rimozione, prosegue l’assistenza alle famiglie colpite dall’emergenza. È attivo un presidio nella biblioteca comunale, dove viene offerto supporto informativo e assistenza psicologica. Le famiglie continuano a ricevere ospitalità in strutture predisposte grazie alla collaborazione tra il Comune e la Regione.

Una volta completate le verifiche e i primi rientri, l’attenzione si sposterà sugli alloggi ancora critici, per garantire la sicurezza dei residenti.

Le indagini sul crollo continuano e sarà fondamentale monitorare gli sviluppi futuri riguardanti sia la sicurezza degli edifici sia le necessità abitative delle famiglie coinvolte.

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