Nola, il Prefetto in visita alla famiglia di Domenico, il bambino scomparso
Nola, 15 ottobre 2023 – La città ha vissuto un momento di intensa emotività ieri sera, quando il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è recato presso l’abitazione dei genitori di Domenico, il bambino tragicamente scomparso lo scorso sabato all’ospedale Monaldi. L’incontro ha rappresentato un gesto di supporto da parte delle istituzioni a una famiglia colpita da un lutto immenso.
La visita del Prefetto è stata caratterizzata da un’atmosfera di cordoglio, con Di Bari che ha desiderato con il suo gesto esprimere la vicinanza dello Stato in un momento così difficile. “Le parole non bastano, ma la presenza delle istituzioni vuole essere un segno concreto di partecipazione,” ha dichiarato al termine del colloquio con i genitori di Domenico, sottolineando l’importanza di un gesto che supera il mero protocollo. Il Prefetto ha definito la perdita di un figlio come un vuoto che interroga l’intera comunità, cercando di portare un barlume di conforto in un periodo di profondo dolore.
Parallelamente, si sta sviluppando un’iniziativa per mantenere vivo il ricordo di Domenico. È stata proposta la realizzazione di un murale, un’opera di street art per commemorare il bambino. L’idea è stata lanciata dal deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra), che ha già ottenuto il supporto del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.
A dare forma a questo progetto sarà Zak Whm, street artist milanese noto per aver realizzato opere di forte impatto emotivo. In una lettera aperta indirizzata alla madre di Domenico, Patrizia, l’artista ha spiegato: “Un murale non restituirà un abbraccio, ma può diventare un luogo dove chi passa sente che Domenico è stato luce.” La madre ha espresso il suo consenso, vedendo nell’arte un modo per continuare a celebrare l’amore per il figlio.
Attualmente, si sta discutendo la possibile collocazione del murale. Il deputato Borrelli ha comunicato che la priorità è ottenere l’autorizzazione dalla direzione del Monaldi per realizzare l’opera all’interno dell’ospedale, nel luogo in cui il piccolo ha esalato l’ultimo respiro. “In alternativa, chiederemo al Comune uno spazio limitrofo,” ha aggiunto. L’intento è trasformare il ricordo di Domenico in un atto di bellezza, per una città che desidera non dimenticare.
Le indagini riguardo alla scomparsa del bambino sono ancora in corso, e la comunità attende ulteriori sviluppi da parte delle autorità competenti.