Napoli: Arrestato Vincenzo Valentino, ritenuto vicino al clan De Micco per estorsione
Napoli – I Carabinieri della Compagnia di Ponticelli hanno arrestato Vincenzo Valentino, 37 anni, noto come “’o veloce”, accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Il fermo è avvenuto ieri nell’ambito di un’indagine sull’attività di questo soggetto legato al clan De Micco, dominante nella periferia orientale di Napoli.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Valentino avrebbe rivolto una richiesta estorsiva al titolare di una nota struttura per matrimoni della zona, pretendendo 50mila euro in cambio della “tranquillità”. Le frasi pronunciate durante gli incontri con la vittima, in particolare le allusioni al controllo del territorio, sono state interpretate dai Carabinieri come un chiaro messaggio intimidatorio, volto a ribadire l’autorità del clan su Ponticelli.
Un’immagine scattata subito dopo il suo arresto ha rapidamente fatto il giro dei social media. Nella foto, Valentino appare all’interno di una gazzella dei Carabinieri mentre mostra il dito medio, accompagnato da una parente che mimerebbe un gesto affettuoso. La scena ha suscitato indignazione e ha generato numerosi commenti online.
Valentino non è nuovo alla cronaca. Nel 2023, il suo nome era già emerso quando minacciò l’inviato di “Striscia la notizia”, Vittorio Brumotti, durante un servizio nel Parco di Topolino, dove il giornalista subì un vero e proprio linciaggio. Questo episodio aveva gettato luce sulle dinamiche criminali della zona.
Dopo essere tornato in libertà qualche mese fa, Valentino sarebbe rapidamente ripreso a frequentare il Parco di Topolino, attualmente considerato uno dei bastioni del potere del clan De Micco, noti come i “Bodo”.
Le indagini proseguono per approfondire i legami di Valentino e le eventuali implicazioni del suo operato all’interno delle attività del clan. La situazione rimane sotto attenta osservazione da parte delle forze dell’ordine.