Napoli: Emergenza parcheggiatori abusivi al Parco San Paolo
Napoli – I parcheggiatori abusivi nel capoluogo campano si sono trasformati da fenomeno di marginalità a una seria emergenza di ordine pubblico. Le segnalazioni indicano un controllo sistematico degli spazi pubblici, con presidi organizzati in aree ad alta affluenza come ospedali, locali per la movida, stadi e sale gioco, dove gli automobilisti vengono costretti a pagare.
Secondo diversi report, la situazione risulta caratterizzata da una struttura gerarchica tra i parcheggiatori, che adotta pratiche intimidatorie, tra cui minacce, danneggiamenti e aggressioni fisiche.
Recentemente, un episodio presso il Parco San Paolo ha suscitato particolare attenzione. Un filmato, inviato al deputato Paolo Borrelli, mostra un parcheggiatore abusivo che, all’esterno di una sala Bingo, reagisce con violenza al rifiuto di pagamento. Le immagini rivelano urla e colpi inferti alle vetture in sosta, generando panico tra i passanti. Testimoni affermano che in occasione di eventi sportivi la zona risulta “blindata” dai parcheggiatori abusivi, dato l’aumento esponenziale del traffico veicolare.
Borrelli, da tempo attivo nella lotta contro il racket della sosta, sottolinea la gravità della situazione: “Quello che accade riflette una città vulnerabile alla prepotenza criminale. Chi non paga rischia aggressioni o danni; questa è estorsione e una sfida aperta allo Stato”.
Il deputato ha richiesto l’istituzione di presidi fissi nelle aree critiche, specialmente durante gli eventi, ma denuncia anche il blocco normativo attuale: “Le mie proposte per rendere il reato più incisivo, consentendo l’arresto immediato dei recidivi, sono state respinte. Senza un framework penale adeguato, la repressione resta inefficace”.
Borrelli ha chiesto un cambio di paradigma, raccomandando di trattare il fenomeno come un problema criminale piuttosto che un illecito amministrativo. “Fino a quando continuerà a essere visto in questo modo, Napoli resterà ostaggio di questi delinquenti”, ha aggiunto, chiedendo una politica di “tolleranza zero” con arresti e sequestro dei beni illeciti per ripristinare la legalità.
Nel quartiere occidentale di Napoli, la percezione di insicurezza tra residenti e automobilisti continua a crescere, mentre nuovi episodi di violenza alimentano la preoccupazione per un fenomeno radicato e complesso da estirpare. Le autorità competenti, tra cui Polizia e Carabinieri, sono al lavoro per monitorare la situazione e valutare le prossime mosse per affrontare questa emergenza. Le indagini sono in corso e potrebbero portare a sviluppi significativi nei prossimo giorni.
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