Napoli, scomparsa Alfa 33 Stradale da 30 milioni: famiglia offre 100mila euro di ricompensa

Napoli, scomparsa Alfa 33 Stradale da 30 milioni: famiglia offre 100mila euro di ricompensa

Caccia a un’Alfa Romeo 33 Stradale da 30 milioni di euro a Napoli

Napoli – Le autorità sono attivamente impegnate nella ricerca di un’Alfa Romeo 33 Stradale, un’auto d’epoca di straordinario valore, svanita nel nulla. Il veicolo, stimato in 30 milioni di euro, è al centro di un intrigo che coinvolge collezionismo d’élite e presunti gruppi criminali.

La famiglia del defunto proprietario, preoccupata per il destino dell’auto, ha deciso di offrire una ricompensa di 100 mila euro per informazioni utili al recupero del veicolo. Questo gesto rappresenta un tentativo di scardinare il muro di omertà che circonda la vicenda.

L’indagine: estorsione e falso

L’inchiesta è stata avviata dalla Procura di Milano, che ha aperto un fascicolo per presunti reati di estorsione e falso. Gli avvocati della famiglia, Angelo e Sergio Pisani di Napoli e Francesco Sacchetti di Milano, sostengono che la cessione dell’auto non sia stata una semplice transazione commerciale, ma piuttosto un atto forzato.

Nel corso della denuncia, sono stati forniti nomi e dettagli di individui che avrebbero messo in atto intimidazioni nei confronti del proprietario, recentemente scomparso. Secondo quanto riportato, il proprietario avrebbe firmato i documenti di vendita sotto pressione e in uno stato di vulnerabilità emotiva, configurando una “cessione viziata” dei suoi beni.

La pista francese e il trucco delle targhe

Le indagini difensive hanno rivelato nuovi particolari che suggeriscono un piano premeditato. Dall’analisi dei documenti del Pubblico Registro Automobilistico (PRA), è emersa una denuncia di smarrimento delle targhe originali, firmata da un collezionista francese. Gli esperti legali ritengono che questa mossa non sia casuale, ma parte di una strategia per “ripulire” il veicolo e facilitarne l’esportazione, rendendo impossibile il tracciamento.

L’appello degli eredi

Di fronte alla complicata situazione, gli eredi hanno deciso di lanciare un appello pubblico per ottenere informazioni sulla vettura. “Chiunque avesse avvistamenti o informazioni utili può contattare i legali Angelo e Sergio Pisani o l’avvocato Francesco Sacchetti. La ricompensa sarà riconosciuta al momento del rientro dell’auto”, è quanto si legge in una nota ufficiale.

La famiglia spera così di incentivare la collaborazione da parte di potenziali testimoni, nella speranza che la cifra offerta possa motivare chi è in possesso di informazioni a rompere il silenzio.

Stato delle indagini

Le indagini sono ancora in corso e non sono stati comunicati sviluppi significativi. L’obiettivo delle autorità rimane quello di rintracciare l’Alfa Romeo 33 Stradale e fare chiarezza su una vicenda che ha suscitato notevole interesse sia nel settore del collezionismo automobilistico sia nelle forze dell’ordine. Gli investigatori stanno esaminando tutti gli aspetti del caso, incluse le relazioni tra i soggetti coinvolti e il potenziale mercato nero delle auto d’epoca.

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