Napoli, 22 febbraio – Polemiche infuocate dopo la “Napoli City Half Marathon”
La “Napoli City Half Marathon” del 22 febbraio ha provocato un acceso dibattito sulla gestione della mobilità urbana. Le sigle sindacali dei tassisti, SITAN/ATN e Unimpresa, hanno espresso forti critiche nei confronti delle autorità locali, identificando una “paralisi totale” della circolazione che si è verificata ben oltre la conclusione della manifestazione.
Isolamento dei quartieri e rischio per i turisti
Secondo quanto riportato dai rappresentanti sindacali, la mancanza di una pianificazione adeguata ha isolato interi quartieri della città, rendendo difficoltoso l’accesso a importanti poli turistici e agli hotel situati lungo il lungomare. “Molti turisti hanno rischiato di perdere voli e treni”, lamentano i sindacati, evidenziando come il trasporto pubblico non di linea sia stato bloccato a causa di deviazioni e ingorghi.
Critiche alla gestione emergenziale
Il documento diffuso dalle sigle sindacali sollecita una riflessione profonda sulla “gestione emergenziale” della viabilità. Con le fragilità infrastrutturali di Napoli, eventi di tale portata necessiterebbero un piano di mobilità straordinario. I rappresentanti sindacali, P. Ottaviano e R. Serpico, hanno sollevato interrogativi sulla predisposizione di piani di decongestionamento e sulle misure adottate per limitare il traffico privato.
Danni economici e richieste future
Il bilancio economico della giornata per i tassisti è stato gravoso, con significative perdite dovute all’impossibilità di operare. Le sigle sindacali hanno sottolineato il danno d’immagine internazionale subito dalla città, che punta sul turismo come fattore cruciale della sua economia.
In risposta a quanto accaduto, le organizzazioni sindacali hanno annunciato l’intenzione di richiedere un risarcimento danni per gli operatori del settore. Tra le richieste avanzate figura l’apertura immediata di un tavolo tecnico per pianificare in modo efficace i futuri eventi, nonché il coinvolgimento pregresso delle categorie del trasporto pubblico non di linea.
Prossimi sviluppi
Il comunicato si conclude con una chiara avvertenza: qualora non vengano fornite risposte concrete dal Comune di Napoli, i tassisti sono pronti a intraprendere azioni sindacali per evitare che la città venga nuovamente “sequestrata” da eventi di ampia portata. Le indagini sul caso proseguono, con le autorità locali che dovranno necessariamente affrontare le richieste e le preoccupazioni espresse dalla categoria.